A oggi, i livelli più alti di povertà si registrano proprio in queste aree della penisola; generando inevitabilmente - come ebbe da dire in modo profetico don Luigi Sturzo, il 18 gennaio 1923 a Napoli, in occasione del quarto anniversario della fondazione del Partito Popolare Italiano - una "penosa via crucis", tanto per coloro che sono costretti ad emigrare in cerca di un presente da vivere, quanto per l’economia dello stesso territorio.
Il buco nell’ozono si sta richiudendo, si stima che l’ozonosfera tornerà alla normalità entro metà secolo. Dott. Enrico Brugnoli, che ne pensa di questo ottimismo?
La zona grigia. Giancarlo Caselli, noto magistrato, già procuratore generale di Palermo, nel giorno della storica cattura di Matteo Messina Denaro, si sofferma su questo ingrediente fondamentale per l’esistenza dei latitanti di lungo corso, di Cosa nostra e in generale di tutte le mafie.
Lo scorso 10 gennaio, tre rappresentanti delle tre religioni abramitiche (cristiani, musulmani ed ebrei) hanno firmato, in Vaticano, la Rome Call for AI Ethics, un documento nato per iniziativa della Pontificia Accademia per la Vita per promuovere un’algoretica, ovvero uno sviluppo etico dell’intelligenza artificiale e le sue applicazioni. Il testo non ha nessun vincolo, né tantomeno è un accordo, bensì promuove un senso di responsabilità condivisa tra organizzazioni internazionali, governi, istituzioni e settore privato nel tentativo di creare un futuro di coesistenza tra tecnologia e uomo. Domandarsi se l’intelligenza artificiale possa sostituire l’uomo non è solo un esercizio da esaurirsi nel campo del virtuale, anzi nel metaverso: gli algoritmi sono presenti più di quel che pensiamo nella nostra quotidianità, a loro la società sta delegando dati sensibili, campi delicati e informazioni legate alla nostra identità. Alcune riflessioni con Claudio Sarra, docente di Etica e Informatica giuridica nella Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Padova
Riprendiamo, a dieci anni esatti dalla sua pubblicazione sulla Difesa del popolo del 20 gennaio 2013, una parte dell’intervento di Carlo Fracanzani in merito alla minaccia perpetuata contro il diritto al lavoro dall’attuale sistema economico.
Il Governo Meloni ha aumentato la platea di autonomi e partite Iva che possono beneficiare dell’imposta unica sostitutiva del 15 per cento: da quest’anno è prevista per i lavoratori con redditi fino a 85 mila euro. La tassa ad aliquota unica, aggiornata nell’ultima legge di bilancio, favorisce la semplificazione del sistema, ma può essere un disincentivo alle aggregazioni