Può l’intelligenza artificiale decidere chi può accedere a un trapianto di organi? O se un migrante può restare in Italia? La società cresce e migliora grazie alla tecnologia, ma a una condizione: l’uomo non deve delegare la sua identità
Gli effetti sono oramai evidenti. Neve poca e sempre più in alto, buon vino prodotto a 800 metri, ma anche piante senza foglie in estate e rischio acqua salata dai rubinetti
Bisognerebbe leggere di più la cronaca bianca per rendersi conto del desiderio dei vecchi di vedere i deserti, compreso quello demografico, trasformarsi in giardini.
Una politica sanamente realistica – e quindi credibile – deve anche saper progettare un futuro in cui alcuni vincoli finanziari che oggi appaiono insormontabili siano superati in un’ottica di bene comune più grande.
Se non si riesce a far pagare le tasse sui redditi da lavoro a milioni di italiani, il prelievo si fa con le imposte indirette, che pagano per forza tutti: Iva sugli acquisti e accise sui carburanti.
Che ne pensate, cari lettori, della copertina di questo numero della Difesa? Chissà se qualcuno di voi ha pensato “in redazione hanno aperto l’archivio storico e hanno spedito i vecchi numeri”… In qualche modo, la risposta è “sì”. Abbiamo voluto riprodurre la prima pagina del primo numero, quello del 5 gennaio 1908, perché 115 anni di storia non sono un traguardo trascurabile.