Sabato Santo: il silenzio assordante di un grido di speranza

La vera gioia non può essere pagata dalla pena passata. Altro è il Silenzio dei credenti, altro è il nostro Silenzio. Altro il Silenzio della Madre, altro il Silenzio del Padre, altro il Silenzio del Figlio. Altro il Silenzio degli innocenti e dei penitenti. Delle sorelle e dei fratelli. Dei vecchi e dei bambini. Di quelli che tra loro, in ogni parte del mondo, azzerano i confini, distruggono le guerre, cancellano la parola “nemico” e si chiamano amici. Esso nasconde l’ascolto di un grido

Venerdì Santo: la morte dell’uomo

È l’amore che vince la morte e l’inferno, non la forza. L’amore che diventa comunione ristabilita, proprio in quelle due realtà che più sono antitetiche alla comunione: il peccato e l’incomunicabilità della morte, appunto. Il mondo si è fermato al venerdì, e deride ancora oggi un Cristo morto appeso. Noi, partecipi della domenica, da questa vittoriosa sconfitta e da questo amore spezzato e riversato nel nostro nulla possiamo imparare a non avere più paura

Giovedì Santo: il dono (e la sfida) di essere sacerdote

Al sacerdote è affidata, tra le tante, una sfida che oggi rappresenta un vero e proprio segno dei tempi. In questo tempo che per la Chiesa assomiglia molto alla primavera in cui tutto fiorisce o tutto gela in un attimo, prendere sul serio i propri fratelli e sorelle, come diceva il messaggio già ricordato, vuol dire accompagnarli a riconoscere la Voce che chiama alla pienezza della vita perché diventi a sua volta un dono. Vuol dire tornare ad annunciare a tutti una visione responsoriale dell’esistenza; come direbbe il compianto don Tonino Bello: “Non recintatevi dentro di voi circoscrivendo la vostra vita in piccoli ambiti egoistici, invidiosi, incapaci di aprirsi agli altri. Appassionatevi alla vita perché è dolcissima. Mordete la vita!"

Equilibrio o riequilibrio? La Finlandia nella Nato e il suo ruolo nella storia di pace europea

Sono lontani gli anni che seguirono la Seconda guerra mondiale, con assetti territoriali e politici determinati dalla chiusura di un conflitto avvenuta attraverso il posizionamento degli eserciti piuttosto che con la formula dei trattati di pace. Quegli anni ci hanno mostrato che dire Finlandia significava poggiarsi su un equilibrio apparentemente labile, ma capace di produrre i lineamenti di un ordine internazionale. Unilateralismo, bipolarismo e multilateralismo guardando la Finlandia, trovavano un paradossale momento di incontro

Social e Giovani. Digennaro (Università Cassino): “Con i filtri di bellezza estremizzata sono a rischio i più fragili”

Rischia di essere forte il colpo alla salute mentale degli adolescenti più vulnerabili che usano il bold glamour, l’ultimo dei filtri applicabili sui social. Grazie all’intelligenza artificiale, il tool dona labbra gonfie, sopracciglia folte e definite, incarnato uniforme senza brufoli e trucco impeccabile. “L’essere umano non è più il corpo che possiede, ma è la rappresentazione che di esso riesce a offrire attraverso immagini modificate, make-up estremo, sovra-esposizione” spiega Simone Digennaro docente e ricercatore dell’Università di Cassino

La carne sintetica e il valore del cibo. La mossa del Governo italiano: scelta avventata o mossa precauzionale? Le prospettive

Il Governo italiano ha proposto un disegno di legge che non consentirebbe la produzione di alimenti ottenuti a partire da colture cellulari. Una scelta avventata, non essendoci ancora autorizzazioni, o mossa precauzionale? Coldiretti già l’anno scorso ha avviato una petizione contro la carne in vitro: «Così si tutelano allevatori e consumatori». Ma la popolazione mondiale cresce e l’allevamento intensivo ha conseguenze su deforestazione e aumento di CO2