Russia. Archangel’skij (scrittore): sulla guerra in Ucraina “la gente desidera avere risposte preconfezionate cui credere”

Aleksandr Archangel’skij, scrittore, conduttore tv e giornalista russo, è intervenuto al Meeting di Rimini dove ha parlato della “forza della libertà e della riconquista della pace”. Il Sir lo ha intervistato toccando vari temi, dalla guerra in Ucraina alla libertà di stampa, passando per le possibili visite di Papa Francesco a Kiev e Mosca e la temuta ingerenza russa nelle elezioni in Italia del 25 settembre

Trapper e violenza. Pollo (antropologo): “La scorciatoia, sbagliata, per essere visibili”

Più che per la loro musica, fanno parlare di sé per i reati che compiono postandoli in tempo reale sui loro profili social. Un mix di violenza, droga, sesso, istigazione alla trasgressione, odio razziale, esibiti come trofei. Per l'antropologo dell'educazione Mario Pollo "la violenza distruttiva diventa una scorciatoia per tagliare il nodo di una complessità difficile da sciogliere" , il modo "per realizzare se stessi e trovare riconoscimento e popolarità". Necessario un grande investimento educativo su più livelli: scuola, associazionismo, enti locali, insieme a misure di sostegno e accompagnamento per le famiglie disfunzionali    

Ucraina. Bozzo: “L’attentato possibile inizio della lotta per rovesciare Putin”

La guerra è fuori ma potrebbe essere già iniziato la scontro per la successione dello “Zar”. L’attentato in cui ha perso la vita Darya Dugina, figlia del filosofo vicinissimo a Putin Alexander Dugin, apre a molte supposizioni che si intrecciano con il destino del conflitto e dei territori contesi. Per Luciano Bozzo, professore di relazioni internazionali e studi strategici presso l'Università di Firenze, le ipotesi in campo sono varie ma quelle più probabili indicano l’apertura di una contesa interna che abbia come obiettivo la defenestrazione del presidente russo e un periodo di destabilizzazione e caos nel Paese.

Ucraina. Scaglione: “Situazione di stallo militare e politico, a Zaporizhzhia questione drammatica”

“Se si prosegue sulla linea di usare questa guerra per ridimensionare la Russia e le sue ambizioni, le cose possono solo peggiorare dal punto umano e anche economico”, spiega il giornalista, per anni corrispondente da Mosca. Commentando la situazione della più grande centrale nucleare d’Europa, al centro del trilaterale Zelensky-Erdogan-Guterres, osserva: “Le truppe russe sono all’interno della centrale che viene bombardata dagli ucraini: siamo di fronte a due follie”