Il filosofo Vytautas Alisauskas: “La Lituania è membro della Nato e fa conto sulle garanzie di sicurezza collettiva”

La Lituania non confina con la Russia, avendo il cuscinetto di Polonia, Lettonia e Bielorussia, se non per l’exclave di Kaliningrad, frammento di terra incastonato tra Lituania e Polonia e affacciato sul Baltico, regalato alla Russia dopo la II Guerra mondiale alla Conferenza di Potsdam. Proprio per quel fazzoletto, tra Vilnius e Mosca i toni si sono fatti duri. Ne abbiamo parlato con Vytautas Ališauskas, filosofo, già ambasciatore della Repubblica di Lituania presso la Santa Sede, oggi docente alla facoltà di filologia all’Università di Vilnius

Omicron 5. Cauda (Gemelli): “Casi in aumento ma sintomi più lievi. Occorre incentivare vaccini e uso antivirali e monoclonali”

Contagi in risalita: solo ieri 54mila nuovi casi per un totale di oltre 625mila positivi. Per Roberto Cauda, ordinario di malattie infettive all’Università Cattolica e direttore dell’Unità di malattie infettive al Policlinico Gemelli, occorre incentivare terza e quarta dose di vaccini e intensificare l’utilizzo di antivirali e monoclonali. Probabile un nuovo vaccino bivalente in autunno. E su abolizione mascherine e (forse) quarantena afferma: “L’importante è che non siano decisioni irrevocabili”

Ucraina. Politi (Nato): “Bisogna capire fin dove la vittoria militare è possibile e quale pace vogliamo”

La guerra fra Ucraina e Russia ha innescato un gioco del risiko pericolosissimo.  Quanto ancora si possa tendere la corda è difficile capirlo. Con il Sir, Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation, commenta le ultime mosse compiute dai due fronti. “Sono preoccupato – dice - da come si stia giocando sulla pelle degli ucraini. I russi sono gli aggressori, senza dubbio, ma alla fine occorre capire che pace è possibile”. E sulla pace, per l’esperto, l’unico leader politico che ha fatto discorsi di buon senso è Papa Francesco

Francia, scricchiola la democrazia? Quinio: “viene meno il senso della rappresentatività”

Giornalista, per anni direttrice del quotidiano "La Croix", poi presidente delle Settimane sociali, Dominique Quinio riflette, con il Sir, sull'esito delle elezioni legislative in Francia. Preoccupano l'altissima astensione, la crescita delle forze estreme, l'indebolirsi di alcuni cardini della democrazia rappresentativa. E - sostiene - non sarà facile rilanciare un dialogo tra le forze presenti nell'Assemblée Nationale orientato al bene collettivo

Fine vita, tanti punti di domanda. Con mons. Renzo Pegoraro, cancelliere della Pontificia Accademia per la vita

Federico Carboni conosciuto come Mario è la prima persona in Italia ad aver fatto ricorso al suicidio assistito, sulla base della sentenza della Corte costituzionale. Ma il Parlamento non ha ancora legiferato e questo genera vuoti normativi. La Corte costituzionale ha aperto un varco portando con sé diversi interrogativi. Occorre non innescare abusi e confusione, facendo sentire il malato un peso