Ha chiuso dal 1° ottobre Casa Santa Chiara, qui, nella nostra città. È ufficiale. Ha chiuso un pezzo della mia vita, della nostra, di molti di noi che hanno avuto la fortuna di incontrarla sul proprio cammino.
«Sentinella, quanto manca al giorno? Sentinella, quanto resta della notte? Risponde la sentinella: il mattino viene, ma è ancora notte! Se volete domandate, chiedete, tornate e domandate ancora».
È noto in Italia e nel mondo della cultura il nome di padre Agostino Gemelli quale benemerito fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Meno nota è l’attività da lui prestata durante la prima guerra mondiale quale ufficiale medico, cappellano militare e cultore di scienze psicologiche.
È stato trovato e salvato da qualche ora il neonato abbandonato in una busta di plastica, in una stradina sterrata nella campagna di Paceco, nel Trapanese. Trasportato subito in ospedale, è ora fuori pericolo di vita, ed è stato chiamato Francesco Alberto, in onore del santo del giorno e del patrono di Trapani, oltre che del carabiniere che per primo lo ha preso in braccio. A trovare il piccolo, è stato un contadino che andava a lavorare la sua terra, nelle vicinanze.
È di nuovo tensione nel Mar del Giappone. Nelle prime ore di oggi Corea del Sud e Stati Uniti hanno lanciato 4 missili terra-terra. Uno si è schiantato al suolo a Gangneung, nel nord-est del Paese, sfiorando la tragedia e gettando nel panico i residenti della città costiera. Antonio Fiori (Università di Bologna): “Ci troviamo in un’area già molto sollecitata. Abbiamo visto cosa è successo a Taiwan. Bisogna allora lavorare tutti e a più livelli per l’instaurazione di un dialogo ed una pacificazione piuttosto che invece rinverdire pratiche che nel passato lontano e recente possono portare a perdere il controllo e condurci a situazioni ancora più conflittuali”
Il negoziato è impossibile se le parti non vogliono trattare. Il giudizio sullo stato della guerra fra Ucraina e Russia non potrebbe essere più semplice e allo stesso tempo più doloroso. Entrambi i Paesi stanno distruggendo il loro futuro, mandando a morte migliaia di giovani e impoverendo il resto della popolazione. Secondo Alessandro Politi, direttore della Nato Defense College Foundation, “per arrivare alla pace ci vuole un incastro di elementi”, una condizione che almeno apparentemente sembra molto lontana. E sui danni al Nord Stream 2 aggiunge: “Ci vuole un’indagine forense seria. Diversi Paesi Nato hanno la capacità di compiere un sabotaggio simile, ma ce l’hanno anche gli ucraini”