Il presidente della Fondazione per la natalità e presidente nazionale del Forum Famiglie commenta i dati Istat: “Tra qualche anno crolleranno le pensioni, il welfare, il Pil, il sistema sanitario nazionale, eppure nel dibattito di queste settimane la natalità è stata solo accennata e, per giunta, solo da alcuni partiti”
Mario Draghi si è rivolto ai capi di stato e di governo presenti alla 77ª Assemblea Generale dell’Onu ribadendo, ancora una volta, le drammatiche conseguenze della guerra tra Russia e Ucraina sul piano internazionale, mentre “l’esito del conflitto rimane imprevedibile” e richiede “responsabilità collettiva il trovare risposte”
In occasione dell’International Day of Peace che ricorre oggi sul tema “End racism. Build peace”, gli spunti di riflessione e le proposte della Strategic Alliance of Catholic Research Universities (Sacru). In ottobre un simposio a Roma sulla guerra in Ucraina e la possibilità di costruire la pace sul modello dì Maria
«In vista delle elezioni politiche il Consiglio provinciale delle Acli padovane ha approvato all’unanimità un documento di orientamento al voto, invitando i cittadini a non alimentare il fenomeno dell’astensionismo, ritenuto l’anticamera della crisi della democrazia. Il documento, che esprime posizioni di parte ma non di partito, è la risposta non neutrale di fronte all’appuntamento elettorale».
Smart working e pensionati che si rimettono a lavorare sono facce di una stessa medaglia, quella dell’impiego attanagliato dal costo della vita e delle bollette. Nell’intreccio tra soluzione e causa, il danneggiato è solo il lavoratore. L’occupazione da casa è la soluzione che stanno adottando le aziende alle prese con i rincari energetici. Ma sulle spalle del dipendente pesano le spese
Astensionismo, fascismo, presidenzialismo, flat tax, Pnrr, scostamento di bilancio, energia. La campagna elettorale si congeda lasciando sospese nel vuoto parole ed espressioni lanciate dai partiti e ritrite dai media, senza che si sia compreso, almeno da una delle componenti che si sfidano alle urne questa domenica, un disegno complessivo di futuro a medio e lungo termine per il nostro Paese.
La Giornata internazionale per l’eliminazione totale delle armi nucleari ricorre lunedì 26 settembre in un’Europa che percepisce il rischio di un nuovo disastro a causa della guerra in Ucraina. Lisa Clark (Ican): «Vedere la base di Zaporizhzhya trasformata in una bomba potenziale ci fa riflettere anche sulla necessità di bandire il nucleare civile». Ma l’Italia rimane “distratta”
Intervista. Padre Albanese analizza la situazione del continente più povero che tuttavia ha nel nuovo mercato di libero scambio la carta vincente per risorgere assieme all’età media della popolazione: oggi è di vent’anni