Giuseppe: come apprendere dal Padre a diventare padre

Giuseppe, dopo l’irruzione dell’Altissimo, nella sua vita, ha appreso a riconoscerLo, a prestaGli fede, a comprendere che Egli era la guida in tutto quanto gli stava accadendo, a lui, modesto carpentiere che, forse, mirava ad una vita familiare semplice e ordinata e ad un lavoro, se si vuole faticoso, ma redditizio. L’irruzione, cioè l’irrompere, il frangere le barriere del vissuto naturale, di quanto si tocca e di quanto vede, e l’impeto che in lui ne veniva a seguire le parole udite, hanno portato il suo sguardo ad un altro livello: non ha visto il Volto dell’Altissimo, altrimenti sarebbe perito; non gli ha parlato faccia a faccia come Mosè, ma ha fissato il suo sguardo su di Lui, così ha potuto percorrere tutte le disavventure che si sono susseguite nella sua vita

Chiesa e Covid. C”è un nuovo “humanum” da accogliere ed evangelizzare

Il ripensamento delle relazioni, un nuovo “humanum” sotto le spoglie del virtuale da accogliere ed evangelizzare, una ministerialità laicale da formare, l’esperienza del limite e il rilancio del sacramento dell’unzione degli infermi. Questi, in estrema sintesi, gli spunti emersi nel seminario promosso nei giorni scorsi da cinque istituzioni accademiche teologiche italiane, che ha dato il via ad un percorso di riflessione. Sullo sfondo le sfide lanciate dal Covid-19

Colloqui ebraico-cristiani. Mons. Russo: “L’antisemitismo non deve avere diritto di cittadinanza”

“Un dialogo stretto e intellettualmente onesto” tra ebrei e cristiani, nel rispetto “delle differenze e nella conoscenza delle reciproche tradizioni”, assecondando il desiderio di “condividere e camminare insieme” con “cura e attenzione nel tessere relazioni autentiche e generative di progettualità”. Così il segretario generale della Conferenza episcopale italiana, mons. Stefano Russo, intervenuto ieri alla tavola rotonda “L’impegno per il dialogo nella scuola: i testi Irc”, che si è svolta nell’ambito del XLI incontro nazionale dei “Colloqui ebraico-cristiani” a Camaldoli