Avvento: perché tutto richiede preparazione

In fondo, quali sono le caratteristiche che preludono ogni incontro lieto, ogni cena con gli amici, ogni festa davvero desiderata? Rimanere liberi per farsi riempire; prepararsi, farsi belli, sistemarsi, per dare valore all’incontro; scrutare l’orizzonte, controllare il cellulare, per vedere se abbiamo ricevuto qualche messaggio o chiamata di avviso dell’arrivo: la liturgia non ci propone nulla che non sia già profondamente insito nella nostra vita e nei nostri bisogni, nei nostri atteggiamenti più naturali e nei nostri desideri più genuini. L’Avvento, in questo senso, non fa che ricordarci che ogni cosa buona, dalla torta della mamma alla Parousia, richiede un tempo di preparazione

Mons. Jozic (nunzio), “salvare le vite umane. Migranti, nella morsa del freddo e del Covid”

Valico di confine di Kuznica-Bruzgi, tra Bielorussia e Polonia. Per proteggere le persone dal freddo invernale, il governo ha predisposto per l’accoglienza dei centri logistici, sistemando dei magazzini che si trovano a pochi chilometri dal confine. Sono ospitati in questi centri soprattutto donne e bambini. “Fuori”, invece, tra chi ancora tenta di superare a tutti il confine per entrare in Polonia, si continua a morire, per assideramento e stremo. Non ci sono cifre esatte sulle vittime. Purtroppo, a questa situazione, incombe anche lo spettro del Covid con i primi malati. Il nunzio apostolico di Bielorussia al Sir: "Rispettare la dignità di ogni persona e salvare la vita umana devono essere gli imperativi, al di là di ogni considerazione e schieramento politico. Per questo abbiamo invitato le autorità di tutti i Paesi interessati ad agire con decisione e rapidità per trovare soluzioni almeno temporanee”.