Sette anni fa, nel 2015, c’era da far fronte alla crisi economica e “speranza” era la parola più ricorrente nel discorso d’insediamento a capo dello Stato di Sergio Mattarella.
Dopo le prime due serate con provocazioni, “c’è stata una sorta di normalizzazione nelle proposte, negli interventi, nei monologhi, una sorta di riallineamento”, osserva al Sir il professore di Filosofia morale e di Etica della Comunicazione all’Università di Pisa
Raccontare e commentare l’attualità è stato il suo impegno più longevo. Antonio Prezioso non è solo il professore di liceo, non è solo il cattolico impegnato in politica, non è solo l’amministratore pubblico a nome della comunità; è anche il giornalista attento e ai fatti politici e sociali e puntuale nel commento all’attualità.