"La Chiesa deve aiutare responsabilmente a combattere il virus e a contrastare le conseguenze della pandemia, che non termineranno con la vittoria sul virus". Così il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna: "La grande sfida è saper trarre oggi le risorse che saranno necessarie domani per la ricostruzione. Il senso di responsabilità reciproca e la solidarietà che serviranno, ad esempio, a sostenere le persone che stanno già perdendo il lavoro e che lo perderanno"
Dopo le parole di Enrico Letta all’assemblea Pd, il tema torna al centro del dibattito politico. Per la destra non è una priorità. Un team di giuristi ha analizzato i profili di illegittimità della legge in vigore: “Vulnus di civiltà”
Pandemia e informazione: con il Covid-19 abbiamo assistito al primo caso di infodemia. Il virus ha portato con sé una pioggia di notizie in cui verità e falsità, dati scientifici e dicerie si intersecano fino a confondersi. E a confonderci, con gravi ripercussioni sulla sicurezza pubblica e sulla gestione dell’emergenza sanitaria. Cosa è andato storto? Cosa abbiamo imparato? E quali rimedi abbiamo trovato? Il bilancio, un anno dopo.
A dire la verità, occuparsi di scuola in questo periodo non mette allegria. Anzi. Talvolta sembra di doversi dedicare un vero e proprio “bollettino di guerra”.
Fondare questa uguaglianza di maschio e femmina nel disegno della Creazione è di vitale importanza per riconoscere alla donna dei diritti che la storia ha spesso negato.
Della donna è da rilevare, anzitutto, l’eguale dignità e responsabilità rispetto all’uomo: tale uguaglianza trova una singolare forma di realizzazione nella reciproca donazione di sé all’altro e di ambedue ai figli, propria del matrimonio e della famiglia. Quanto la stessa ragione umana intuisce e riconosce, viene rivelato in pienezza dalla Parola di Dio: la storia della salvezza, infatti, è una continua e luminosa testimonianza della dignità della donna. […]. Purtroppo il messaggio cristiano sulla dignità della donna viene contraddetto da quella persistente mentalità che considera l’essere umano non come persona, ma come cosa, come oggetto di compravendita, al servizio dell’interesse egoistico e del solo piacere: e prima vittima di tale mentalità è la donna.
Giovanni Paolo II, Familiaris Consortio, dai nn. 22 e 24, 22 novembre 1981
La violenza arriva quando le relazioni saltano, quando alle scuole chiuse seguono l’assenza della società e quella dei genitori lasciati solo a gestire l’esplosione dell’adolescenza.
La sentenza n. 37 della Corte costituzionale ha fornito un importante chiarimento su due questioni che hanno tenuto banco in un anno di lotta al Covid-19.
Uno dei temi emersi durante l’ultimo Consiglio episcopale permanente (Cep), ed evocato con chiarezza dal card. Gualtiero Bassetti, presidente della Cei, nella sua introduzione, è stato quello della “frattura educativa” generata, o forse meglio dire, aggravata dal contesto pandemico. A riguardo il Sir ha intervistato Barbara Battilana e Vincenzo Piccolo, presidenti del Comitato nazionale Agesci, l’Associazione guide e scout cattolici italiani che conta 185.000 soci