Il segretario a Futura: "Ho preoccupazioni per la tenuta sociale, oggi e' il momento di dare una protezione e non lasciare solo nessuno. Anche facendo un po' di debito, come si sta facendo". Lo dice il...
Il presidente nazionale Roberto Rossini, a proposito del naufragio avvenuto ieri al largo della Libia. "Negli anni i morti aumentano e accresce la nostra responsabilità"
"Su alcuni temi oggi c'e' necessita' di metterci attorno ad un tavolo" coi sindacati, "serve un Patto per l'Italia al di la' delle differenze. Troviamo soluzioni per il Paese, le decisioni che prenderemo oggi influiranno molto sulla...
Oltre le polemiche quotidiane, il tentativo della politica italiana di trovare un metodo dialogante per affrontare questa fase critica per il Paese registra qualche segnale più concreto del solito. All'origine c'è sempre la moral suasion del presidente della Repubblica che, come si ricorderà, è emersa in modo palese all'inizio di novembre nei colloqui con i presidenti dei due rami del Parlamento e i vertici della Conferenza delle Regioni. Da allora qualcosa si è messo in moto, nel dibattito pubblico come a livello parlamentare.
Gentili Amici,si avvicina il fine settimana e con esso la legittima necessità, dopo una settimana di intenso impegno, di trascorrere un paio di giorni in serenità e svago facendo le attività preferite e stando insieme alle persone e gli affetti che ci fanno stare bene.
Don Carmelo La Magra è il parroco di Lampedusa e racconta con la voce rotta dalla commozione il dramma della morte del piccolo Joseph, il bimbo di appena sei mesi che veniva dalla Guinea. Tra i morti del naufragio dell'11 novembre nel Mediterraneo centrale, insieme a centinaia di corpi in mare, c'è anche lui che viaggiava con la sua mamma, sopravvissuta. “La sua morte di questo piccolo e il grido disperato della sua giovane mamma rappresentano un macigno sulla nostra cultura occidentale – dice – ma se tutto si fermerà alla commozione di questi giorni avremo fallito un’altra volta”.
Il pedagogista e fumettista Francesco Tonucci, fondatore della Città dei bambini, si appella alle istituzioni: “La scuola non basta e così com'è non va bene: le tecnologie devono servire per ascoltare i bambini”. E rilancia: “Prima ancora del diritto all'istruzione, sia garantito il diritto al gioco. Regaliamo le strade ai bambini, sanno essere responsabili e rispettare le regole”
Paola Profeta, docente della Bocconi: “L'Italia fanalino di coda in Europa sulla questione dell'occupazione femminile. Ora la questione si è aggravata, il 55% dei posti di lavoro persi, a causa del covid, riguarda le donne”. A Fa' la cosa giusta! intervento su “Lo sguardo delle donne sul domani”
La parola. Classi pulite e fornite di dispositivi di sicurezza eppure svuotate dalla didattica a distanza. Piazze e negozi semivuoti. Parrocchie congelate. La seconda ondata era annunciata eppure ci ha colti alla sprovvista. Ma il cristiano sa che anche il fallimento è abitato da Dio e che la fede adulta sa prendere e portare la “croce”