In un articolo di queste pagine si parla del patto educativo. Qui vorrei spendere una parola per il “piatto educatore”, l’insegnante che pensa di dover solo istruire o fornire informazioni e competenze tecniche a studenti da riempire come vasi.
Il direttore dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, Triantafillos Loukarelis, interviene sul caso dei concorsi aperti solo a professionisti con la cittadinanza italiana indetti per affrontare l’emergenza sanitaria. “Aprire tempestivamente i bandi anche ai medici e al personale sanitario in possesso di permesso di soggiorno”
Il Governo non è certo esente da errori, come dimostra la vicenda surreale del commissario alla sanità calabrese. Ma è soprattutto il comportamento delle Regioni a suscitare sconcerto. È bastato qualche lieve segnale positivo in quelle più colpite perché scattasse la corsa a cambiare “colore”. Ma è sempre così. Un continuo andirivieni tra le richieste di chiusura quando da Roma si apre e di apertura quando da Roma si vorrebbe chiudere. E non sempre quel che viene dichiarato in pubblico corrisponde a quel che realmente si chiede in via riservata
Per la Giornata dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, Con i bambini presenta l'indagine su “vissuti, percezioni, bisogni emergenti dell'opinione pubblica”. Due italiani su tre sono convinti che i più piccoli pagheranno un costo sociale ed evolutivo molto alto. Per il 91% degli italiani la diffusione della povertà educativa è un fenomeno grave
Contrastare la povertà educativa, che la pandemia ha contribuito a diffondere: è l'urgenza che emerge dall'indagine realizzata da Demopolis per la fondazione Con i bambini. Fiaschi (Forum Terzo settore): “Una delle questioni più gravi che riguardano bambini e ragazzi di oggi è la mancanza di pari opportunità di accesso ai servizi. L'emergenza non ha fatto che accrescere alcune povertà e diseguaglianze”
«La speranza è sempre andare oltre, è sempre rubricata in ciò che oggi ci appare impossibile, senza forma. Perché la speranza è ciò che da respiro alla libertà». Così Johnny Dotti su Vita.it, in una meditazione su cosa significa sperare oggi scritta per la Pasqua. Il silenzio e l’immobilità di allora può tornare a Natale.
I dati dell’Atlante dell’infanzia a rischio “Con gli occhi delle bambine”, diffuso da Save the Children. Le ragazze leggono più dei maschi e hanno performance scolastiche migliori. Ma impegno, tenacia e dedizione allo studio sembrano non bastare: le aspettative si infrangono al primo confronto con il mondo del lavoro