“Appresa la triste notizia della morte di padre Bartolomeo Sorge, partecipiamo con profondo cordoglio al lutto di quanti lo conobbero e lo amarono. Ci uniamo al dolore della comunità della Compagnia di Gesù che piange la scomparsa di un figlio illustre e, insieme, ricordiamo con gratitudine la sua generosa testimonianza. Interprete del Concilio Vaticano II, ha vissuto con profondità e fino all’ultimo l’amore per l’umanità nel solco della Gaudium et Spes”.
Di fronte a mille Dpcm, bollettini di guerra e coprifuoco è umano sognare un mondo senza Covid. Ma la realtà è superiore all’idea. Adesso occorre abitarla
"Un attacco che indica la volontà dei terroristi di riorganizzarsi sul territorio e di dare una risposta agli appelli che, da aprile ad oggi, sono stati lanciati dallo Stato Islamico, o da ciò che ne resta, e da Al Qaeda che hanno esortato i loro seguaci a colpire in Europa”. L'attentato a Vienna nel commento di Claudio Bertolotti, direttore esecutivo dell’Osservatorio sul radicalismo e il contrasto al terrorismo (React)
Dopo dieci giorni di silenzio, ecco la prima mossa del Vaticano sul caso delle parole di Francesco che hanno fatto il giro del mondo: è una lettera della Segreteria di Stato indirizzata ai nunzi apostolici nel mondo. Che smentisce e conferma al tempo stesso
Il cordoglio del Centro Astalli per le "uccisioni di cittadini inermi" in Etiopia, Afghanistan e Austria. Padre Ripamonti: "Chiediamo a istituzioni e media di agevolare la comprensione della complessità dei fatti creando un clima di riflessione"
"Urge una rete internazionale di comunità e associazioni insieme a tv e giornali per fare muro contro il terrorismo", così il fondatore della Comunità del mondo arabo in Italia e la Confederazione Internazionale Laica inter religiosa, Foad Aodi
La seconda ondata pandemica raggiunge una popolazione già provata dalla dura annata che ha alle spalle. Ma questo non è il momento di lasciarsi andare. Servono equilibrio e responsabilità
L’esperienza di amicizia vissuta nel silenzio e nei sussurri dei vialetti cimiteriali diventa un monito a tenere vive le relazioni affinché la comunità non si frantumi,soprattutto nel tempo della pandemia. Una domanda infine nasce da quei cimiteri recenti che sono formati dalle onde di un mare come il Mediterraneo, oppure dalle zolle di un campo sterminato come Srebrenica nei Balcani. Il grido che viene da questi luoghi riesce a toccare la coscienza dei vivi che di fronte alla violenza, alle sofferenze, alle ingiustizie girano lo sguardo dall’altra parte e rischiano di rendersi complici dei violenti, degli oppressori, degli ingiusti?