Fratelli tutti. Martinez (Rns): “Ricentrarci su ciò che ci costituisce fratelli in umanità”

Ringraziamo il Santo Padre per “Fratelli tutti”, un disarmante sguardo sul nostro mondo, un grido gravido di passione per Dio e per l’uomo. L’Enciclica è venata di speranza cristiana, interpella l’offerta di un nuovo amore per l’uomo, per la sua dignità inalienabile, non commerciabile o cantierabile dentro disegni opposti al volere divino, sempre integrale e trascendente. Un amore grande, che supera barriere e confini, che non può essere in recessione perché non è in crisi lo Spirito Santo, la Sua effusione di risorse vitali, che abitano nel cuore di ogni uomo, di ogni razza, fede e cultura, e rendono possibile e praticabile la parola fraternità

Fratelli tutti. Card. Ayuso: “Il Papa cerca alleati. Da soli non ci si salva”

Intervista al card. Ayuso Guixot, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso: “Papa Francesco desidera una Chiesa in uscita, amica dei più poveri, in dialogo con tutti e, alla luce del Vangelo, ricorda a tutti la centralità dell’essere umano e la sua innata dignità. È evidente che ben volentieri cerchi 'alleati ed amici' soprattutto fra coloro che possono attingere ad un ricco patrimonio spirituale e ad una millenaria saggezza quali le persone di altre tradizioni religiose. Da soli non ci si salva”

Fratelli tutti. Il mio cuore è senza confini? Lo scacco matto che costringe a pensare e esige risposta

Porre la firma ad un documento significa autenticarlo. Francesco ha scelto il luogo in cui scrivere il suo nome: davanti alla tomba del santo di cui porta, per sua scelta, il nome. Se andiamo al Tanak e alla Scrittura cristiana, i luoghi in cui avvengono o si intessono le vicende umane sono tutti significativi: investiti dalla Presenza, luoghi da cui scaturisce la benedizione che poi si effonde su tutti. L’Altissimo li ha scelti. Il momento storico nostro è allarmante, non si può disconoscerlo. Tuttavia, arrestarsi soltanto all’esplicitazione dei pericoli, a che giova?