Il direttore generale aggiunto dell'Oms Ranieri Guerra traccia un primo bilancio della sanità italiana dopo sette mesi di pandemia, in occasione della quarta edizione del Forum mediterraneo in sanità in corso a Bari
Ringraziamo il Santo Padre per “Fratelli tutti”, un disarmante sguardo sul nostro mondo, un grido gravido di passione per Dio e per l’uomo. L’Enciclica è venata di speranza cristiana, interpella l’offerta di un nuovo amore per l’uomo, per la sua dignità inalienabile, non commerciabile o cantierabile dentro disegni opposti al volere divino, sempre integrale e trascendente. Un amore grande, che supera barriere e confini, che non può essere in recessione perché non è in crisi lo Spirito Santo, la Sua effusione di risorse vitali, che abitano nel cuore di ogni uomo, di ogni razza, fede e cultura, e rendono possibile e praticabile la parola fraternità
Intervista al card. Ayuso Guixot, presidente del Pontificio Consiglio per il dialogo interreligioso: “Papa Francesco desidera una Chiesa in uscita, amica dei più poveri, in dialogo con tutti e, alla luce del Vangelo, ricorda a tutti la centralità dell’essere umano e la sua innata dignità. È evidente che ben volentieri cerchi 'alleati ed amici' soprattutto fra coloro che possono attingere ad un ricco patrimonio spirituale e ad una millenaria saggezza quali le persone di altre tradizioni religiose. Da soli non ci si salva”
Il Consiglio dei ministri ha varato il decreto che modifica alcuni punti della normativa precedente su sicurezza e immigrazione voluta dal primo governo Conte. Le associazioni del terzo settore esprimono soddisfazione ma evidenziano anche alcuni punti critici. I commenti di ActionAid, Amnesty, Arci e Ics onlus
Evitare il “gioco meschino delle squalificazioni”, quando “il dibattito viene manipolato per mantenerlo allo stato di controversia e contrapposizione”: lo dice anche Francesco nella nuova enciclica.
Titolo mutuato dalle "Ammonizioni" di San Francesco d'Assisi per la terza enciclica del pontificato del papa argentino: il documento mira a promuovere un’aspirazione mondiale alla fraternità e all’amicizia sociale. A partire dalla comune appartenenza alla famiglia umana: "Siamo sulla stessa barca, ci si salva solo insieme"
Porre la firma ad un documento significa autenticarlo. Francesco ha scelto il luogo in cui scrivere il suo nome: davanti alla tomba del santo di cui porta, per sua scelta, il nome. Se andiamo al Tanak e alla Scrittura cristiana, i luoghi in cui avvengono o si intessono le vicende umane sono tutti significativi: investiti dalla Presenza, luoghi da cui scaturisce la benedizione che poi si effonde su tutti. L’Altissimo li ha scelti. Il momento storico nostro è allarmante, non si può disconoscerlo. Tuttavia, arrestarsi soltanto all’esplicitazione dei pericoli, a che giova?