Il progetto di riforma del sistema di asilo presentato dalla Commissione europea è un “nuovo passo falso”. Secondo Oxfam è prevalsa la linea degli Stati che hanno chiuso i confini a chi fugge da guerre e persecuzioni. Presentata, inoltre, una denuncia per le violazioni dei diritti umani perpetrate dalla Grecia
L’organizzazione esprime preoccupazione rispetto alle misure contenute nel Migration Pact, presentato ieri dalla Commissione Europea. “Ci pare che la parola solidarietà sia stata svuotata di significato”
“Anche se non c’è ancora nulla di completamente certo e, a mio avviso, ne stanno facendo un caso, la vicenda dimostra come purtroppo il mondo professionistico è abituato a misurare tutto dal punto di vista economico e se un calciatore guadagna tanto ed è bravo può fare tutto. Invece, si potrebbe arrivare allo stesso risultato con un minimo di onestà e facendo le cose come devono essere fatte”.
I minori migranti e rifugiati continuano a soffrire a causa delle dure politiche migratorie e della gestione delle frontiere in tutta l'Ue. Lo sottolinea in una nota l'Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini a rischio e garantire loro un futuro
Presentato il nuovo patto europeo: chi non vorrà accogliere i migranti potrà contribuire alle procedure di riammissione verso i paesi di origine. Von Der Leyen: “Nuovo equilibrio tra solidarietà e responsabilità”. EuroMed Rights: “Si ripropongono stesse politiche fallimentari, migranti trattati come pacchi da smistare”
“L’eutanasia è un crimine contro la vita umana, perché, con tale atto, l’uomo sceglie di causare direttamente la morte di un altro essere umano innocente”.
“Si va verso un ridisegno degli equilibri del sistema politico”. Il giorno dopo il referendum costituzionale e le elezioni amministrative, l’analisi di Paolo Pombeni, storico e politologo tra i più autorevoli, guarda avanti, oltre l’impatto immediato della tornata elettorale. E invita a essere prudenti nel valutare le prospettive di medio e lungo periodo. E sullo schiacciante "sì" del Referendum avverte: “Non credo che molti tra coloro che hanno votato Sì lo abbiano fatto per attivare una stagione di riforme. Penso piuttosto a un’ultima fiammata populista”
I retroscena di palazzo hanno prediletto il voto regionale, la tenuta della maggioranza, Zingaretti che si rinforza e Salvini che magari cresce ma non riesce mai ad assestare l’attesa spallata. Ma il vero cambiamento a cui bisognerebbe guardare è quello determinato dal voto referendario, sia per gli effetti pratici sia per il processo che dovrebbe adesso innescare.
Messaggio della Comunità Sant'Egidio in occasione della giornata internazionale: "Impegno quotidiano a costruire una cultura del vivere insieme, antidoto efficace a quella del nemico"