La pandemia ha spazzato via tante false certezze e l’orgoglio che in fondo le giustificava e, allo stesso tempo, ha reso evidente che anche in circostanze terribilmente dolorose si può fare esperienza del bene, ci si può stupire della grandezza e della sacralità di tanti rapporti, di tante amicizie, di tante opere. Abbiamo chiesto a Franco Nembrini, insegnante, saggista e pedagogista italiano, di “leggere” i segni di quanto è stato e di quel che sarà. “Il virus ci ha messo di fronte a tutta la fragilità, povertà, a tutto il bisogno di cui è costituito l’uomo – ha spiegato –. Delle due l’una: o ci si arrabbia per la mala sorte e ci si illude di poterne uscire prima o poi, oppure si riconosce con semplicità di cuore la propria dipendenza da Dio e a lui si chiede la Grazia di ricominciare”
Nella settimana che si chiude il governo Conte ha superato due scogli importanti. E' riuscito a portare finalmente in Gazzetta ufficiale il “decreto rilancio”, dopo un'estenuante attesa che ha fatto seguito ad un'altrettanto estenuante gestazione del maxi-provvedimento, e ha archiviato l'insidioso passaggio parlamentare sulla sfiducia chiesta dall'opposizione nei confronti del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Ora però l'attendono tre sfide cruciali, che peraltro sono inevitabilmente connesse, come quasi tutto, in questa fase.
Tra le misure di sicurezza per l'esame di maturità e le luci e le ombre della didattica durante il lockdown, è necessario più che mai guardare al "dopo"
Elena Ugolini è la preside delle Scuole Malpighi di Bologna: “Decreto Rilancio segnale importante, ora si apra ai contributi su digitalizzazione ed edilizia. Le nostre famiglie pagano la retta e le tasse, ora non ce la fanno più: è necessario garantire un supporto”
Nel 1970 l'istituzione delle Regioni a statuto ordinario: la ricorrenza viene a cadere in un momento in cui il dibattito sul loro ruolo è diventato di strettissima attualità. Per cercare di capire le radici storico-politiche dei problemi che sono emersi in questi mesi drammatici per il Paese, può essere utile staccarsi per un istante dalla cronaca quotidiana e ripercorrere il sentiero che ha portato alla loro formazione. Proviamo a farlo con Paolo Pombeni, storico e analista dei sistemi politici che sull'impatto delle Regioni sulla vita politica spiega: "Le Regioni hanno avuto, per così dire, un grande successo. La classe politica ha scoperto che si aprivano nuovi spazi soprattutto per i partiti esclusi dal governo centrale"
Con lo spirito del 20 maggio 1970 la proposta della Cgil: i diritti non devono essere legati al tipo di rapporto di lavoro ma devono essere in capo alla persona che lavora, al di là del contratto
Ottanta milioni di euro per la fascia 0-6, 70 per le scuole primarie e secondarie: dopo le proteste, il governo ha aumentato il contributo per gli istituti paritari inserito nel decreto Rilancio. Marco Masi (presidente Cdo Opere Educative-Foe): “Riconosciuto il nostro valore educativo. Ora lavorare sulla ripresa a settembre”
L’Alto commissario per i rifugiati della Nazioni Unite interviene alla presentazione online del rapporto annuale del Centro Astalli. “Non siamo di fronte a un dilemma, si possono adottare quarantene, non permettere che paura e intolleranza minaccino il rispetto dei diritti”
Rapporto annuale del Centro Astalli. 20mila migranti assistiti (11mila solo a Roma). Aumentano per tutti le difficoltà, a pesare le conseguenze dei decreti sicurezza. Molti hanno difficoltà di accesso alle cure e ai servizi. Ripamonti: “Passare dall’emergenza alla programmazione”