Cure palliative: il volto più umano della medicina moderna nel tempo del Giubileo

Nel 1992, il medico e scrittore Colin Douglas affermava sul British Medical Journal che il “movimento hospice è troppo buono per essere vero, e troppo piccolo per essere utile”. Se trent’anni fa erano pochi coloro che avevano familiarità con i concetti di hospice e cure palliative, oggi questi termini sono entrati nel vocabolario comune. Tuttavia, per la maggioranza delle persone rimangono realtà sconosciute, non avendo avuto un’esperienza diretta con il lavoro che si svolge in queste strutture.

Nicola Calipari. Giuliana Sgrena: “Gratitudine e dolore per la libertà”

In occasione del 20° anniversario dalla morte di Nicola Calipari, la Questura di Cosenza ha intitolato a suo nome, nei giorni scorsi, la Sala Conferenze. Calipari fu ucciso durante un'operazione di salvataggio della giornalista Giuliana Sgrena, intervistata, per l'occasione, dal settimanale della diocesi di Cosenza-Bisignano, “Parola di Vita”. Riproponiamo ampi stralci dell'intervista, uscita il 2 aprile, rimandando per la versione integrale alla pagina www.paroladivita.org

Femminicidi. Rizzi: “Dare voce a un popolo intero che è spaventato da questa violenza cieca”

“In Italia, troppe donne non hanno aiuto gratuito per ridurre il disagio psichico dovuto a relazioni disfunzionali o violente. I costi elevati del supporto psicologico, le liste d’attesa interminabili, i carichi familiari e lo stigma sociale impediscono ancora troppo spesso di trovare aiuto”: per ovviare a questo nasce la campagna lanciata da Soleterre. Abbiamo sentito il suo presidente

Dazi Usa. Becchetti (economista): “Politica di Trump contro ogni logica, evitare un’escalation”

“Siamo di fronte ad una crisi, anche nei mercati, che questa volta è veramente e unicamente causata dalla politica. Questo è il fatto singolare”, afferma il docente, secondo cui ora “probabilmente non conviene che l’Europa applichi delle ritorsioni, perché poi questo danneggerebbe anche noi”. “Se si dovesse creare una spirale per dazi sempre più alti è chiaro che le cose non funzioneranno bene, ma se ci fermiamo per tempo i costi saranno tutto sommato limitati”, osserva, auspicando “da parte dei Paesi colpiti dagli Stati Uniti una risposta nella direzione di un rafforzamento delle loro relazioni commerciali e di una maggiore cooperazione”