Un presente giusto per tutti. Ruota intorno a questo impegno/obiettivo, ma non solo, il terzo Forum di etica civile in programma a Firenze il 16 e 17 novembre. Lo coordina la Fondazione Lanza
La drastica contrazione del numero di deputati e senatori incide profondamente sul meccanismo della rappresentanza, rischiando di tagliare fuori forze minori anche se significative e di alterare il rapporto con i territori
Una giornata da navigator, tra computer obsoleti e nessun lavoro da offrire. Mi aveva colpito, questo titolo del Corriere della sera, e mi è tornato alla mente in questi giorni leggendo dei seggiolini antiabbandono diventati obbligatori. Cosa leghi le due vicende, è presto detto: in un caso come nell’altro, a colpire è il mix di incapacità, irresponsabilità e malafede dei nostri legislatori.
Di acciaio ce n’è parecchio sul mercato, anche troppo, ma un conto è rifornirsi a pochi chilometri di distanza, un altro acquistare in Giappone o India.
La rabbia e la negatività collettive pare si convoglino verso un obiettivo specifico, un “capro espiatorio” e attorno a esso creino pericolosi linciaggi verbali sui social.
Furono l’assenza di domande, la rinuncia alla responsabilità comune e all’empatia, l’imposizione e l’accettazione di un’esclusiva visione del mondo, a negare i diritti fondamentali dell’uomo, sprofondandolo in un vortice di dolore senza precedenti nella storia. E facciamo nostra la lezione di un grande pensatore di origine ebraica, Hans Jonas, quando reinterpretando l’imperativo kantiano, affermò: “Agisci in modo che le conseguenze della tua azione siano compatibili con la permanenza di un’autentica vita umana sulla terra”
L'allora inviato speciale di Avvenire nei Paesi dell'Est Europa ricorda quell'evento: "Gli abitanti delle due parti della città si abbracciavano anche senza conoscersi. Oggi abbiamo dimenticato la dinamica di questo movimento. La 'globalizzazione felice' non ha funzionato"
Sant'Ignazio di Antiochia. L'Eucaristia è un farmaco per irrobustire la vita cristiana. Il contributo di don Celestino Corsato, insegnante emerito di patrologia e patristica.