Cresce il numero di famiglie incapaci di far tornare i conti e assillate dai prestiti contratti. Nei dieci anni della crisi le famiglie economicamente "fallite" sono quasi raddoppiate.
Gianfranco Bettin e le politiche di accoglienza in Veneto. «La Chiesa cattolica è la realtà planetaria più consapevole: capisce come si comporta un giovane maliano qui, perché è presente in Mali. Fa da ponte anche con le famiglie di origine. La Chiesa possiede una visione globale, che si traduce in un inestimabile contributo a capire questo nostro mondo»
Per Michele Faioli, docente di diritto del lavoro all’Università degli studi di Roma “Tor Vergata”, nella regolamentazione del settore "riferimento dovrebbero essere i criteri ordinatori contenuti nei principi costituzionali relativi alla materia del lavoro" per "garantire un compenso salariale minimo, il principio della tutela della salute per sancire gli standard fondamentali di sicurezza sul lavoro, il principio di pari dignità e non discriminazione per proteggere i lavoratori da pratiche discriminatorie e lesive della dignità e della privacy, i principi di libertà e di organizzazione sindacale, la previdenza pubblica e privata". La vertenza sul caso riders e Foodora
In letteratura, la marginalità e la apparente non utilità hanno lasciato pagine memorabili. "La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d'angolo".
Gabriella Battaini-Dragoni, vice segretario generale del Consiglio d'Europa, guarda al futuro del continente. Tra nazionalismi, populismi, tutela dei diritti umani, dialogo tra fedi e culture, corruzione e disaffezione dei cittadini dalla politica
Tra tante incertezze, non potrà più essere la Bce ad alzare uno scudo protettivo visto che ha annunciato la fine del Quantite easing (Qe) cioè l’immissione di denaro per stimolare l’economia. Fino a dicembre lo stimolo rimarrà in vigore ma dimezzato. Poi basta, si aprirà la stagione del rialzo dei tassi ufficiali di interesse, probabilmente da metà 2019. Sarà più costoso indebitarsi (mutui, prestiti), aumenteranno leggermente i rendimenti cioè gli interessi sul denaro che prestiamo
Può aver ragione il premier italiano Giuseppe Conte annunciando: “Sui migranti l’Italia non è più sola”. Ma non ha torto il ministro degli Interni Matteo Salvini quando afferma: “Delle parole non mi fido, voglio vedere i fatti”. I 27 Paesi Ue hanno messo nero su bianco impegni e promesse, come mille altre volte. Ora occorrerà verificare se tali promesse diventeranno realtà.
"Quando i rappresentanti non sono più uno strumento al servizio dei cittadini 'sovrani', ma diventano un ceto che persegue i propri interessi particolari, allora i cittadini cercano altre strade: ma bisogna farlo costruttivamente, non spinti dalla paura o dall'odio". L'analisi di Antonio Maria Baggio, professore ordinario di filosofia politica nell'Istituto Universitario “Sophia”.