Pasti biologici con prodotti locali del territorio, dieta mediterranea e stop agli sprechi: in Emilia-Romagna è stato approvato il nuovo programma per l'orientamento dei consumi e l'educazione alimentare. L'assessore Mammi: “Partiamo dalla conoscenza dei sistemi produttivi per promuovere una rete di iniziative sui consumi consapevoli”
Cinque le persone con situazioni di disagio e fragilità hanno trovato un lavoro a "Equonomia", che a Palermo punta sull'inserimento lavorativo. "La disabilità mentale continua a spaventare più di quella fisica"
Nato poco prima del lockdown, il progetto promosso dal Centro solidarietà di Catanzaro Marina si è rivelato strumento particolarmente efficace proprio nella gestione dell’emergenza sanitaria. “Contattati anche da moltissime famiglie del ceto medio rimaste senza lavoro”
"Il 21 giugno l'AIL - Associazione Italiana contro leucemie, linfomi e mieloma ha celebrato la 15esima edizione della Giornata Nazionale per la lotta contro Leucemie, Linfomi e Mieloma...
Una produzione leggermente inferiore al 2019, ma uve sane ovunque nel Veneto. Sui Colli euganei la siccità primaverile ha avuto un lato positivo nella minore presenza di patologie
Con il “lockdown” si sono azzerate le richieste della ristorazione e il prezzo è crollato. Per i produttori, però, tale calo non è giustificato. Cia Padova propone incentivi statali per chi acquista il latte made in Italy, il primo passo ora però è fare rete tra allevatori per spuntare un equo prezzo e non lavorare ancora in perdita
«In questi mesi abbiamo capito una volta in più quanto l’agricoltura sia importante: agricoltori, allevatori, pescatori hanno continuato a lavorare e a produrre cibo per tutti. Ma l’intero comparto ha ugualmente sofferto la forzata chiusura di mercati nazionali e internazionali, ristoranti e bar, hotel, agriturismi, mense, ristorazione collettiva, scontando cali di fatturato, a seconda delle filiere, dal 30 al 90 per cento. Alcune filiere agricole e della pesca sono state completamente azzerate. In Veneto gli imprenditori, e in particolare quelli che realizzano prodotti di qualità, hanno perso circa 500 milioni al mese nel periodo del lockdown. A queste realtà produttive vogliamo dire grazie, ma soprattutto dobbiamo garantire la possibilità di continuare a lavorare e a mantenere gli standard di eccellenza».
Le infestazioni da bostrico nei boschi veneti causate dai postumi della tempesta Vaia di fine 2018 sono sotto i riflettori di un progetto di monitoraggio regionale. Veneto agricoltura ha posizionato 70 trappole nel Bellunese, 15 nel Trevigiano e altrettante nel Vicentino per il bostrico dell’abete e altre 15 trappole in provincia di Belluno per il monitoraggio del bostrico del pino.
Ci sono anche i promotori della propria crescita, gli altruisti e gli intermediari: la classificazione delle persone di origine straniera coinvolte nell’impegno sociale gratuito emergenti dalla ricerca “Volontari inattesi”, condotta sul campo da CSVnet e Centro studi Medì