Al via un nuovo progetto della Fondazione Soleterre, che con un team di 15 psicologi ha garantito finora un sostegno a medici, infermieri, pazienti e famigliari del Policlinico San Matteo di Pavia. Ora è venuto il momento di pensare al post ricovero e ai famigliari di chi non ce l'ha fatta.
L’esercizio di questa settimana sarà sulle relazioni: se vivi con altri, che con te hanno condiviso la quarantena, decidi con loro degli appuntamenti fissi in cui ritrovarvi tutti nella settimana. Se vivi da solo, in questa settimana rintraccia e passa un po’ di tempo ogni giorno con qualcuna delle persone che ti sono venute in mente nel tempo della quarantena, una diversa al giorno - foss’anche solo al telefono, se l’altro è lontano
C’è chi ha perso il lavoro, chi è in cassa integrazione senza ancora vedere un euro, chi lavora ma saltuariamente. Nelle occupazioni romani cresce la preoccupazione per il futuro. Sul piano sanitario, grazie anche al supporto di Medici senza frontiere, il coronavirus non fa paura. De Mola (Msf): “Nostro aiuto sociale, abbiamo formato le persone per prevenire nuovi contagi”. Di Noto (Bpm): “Persone senza lavoro, situazione drammatica”
VOCI DA CAPODARCO - "In questo tempo che ci distanzia tutti per necessità e che isola ancora di più mondi già gravati da stigma e separatezza, lo spazio e tempo delle storie personali offre percorsi inaspettati su mondi che sembravano irraggiungibili". La valenza terapeutica della Medicina narrativa all’interno di una comunità per disagio psichico
VOCI DA CAPODARCO - “L’emergenza vera è quella di tessere una tela forte di relazioni. Chiederemo alla società di essere più includente”. Martina Monterubbiano, coordinatrice della San Claudio, realtà legata alla Comunità di Capodarco di Fermo che si occupa di disagio mentale, racconta l’emergenza Covid
Dal recupero dei pezzi “imperfetti” nella cromatura ai saloni condivisi per parrucchieri, un manuale realizzato dal Movimento Mezzopieno, insieme ad Aipec, Istao e Rete nazionale degli assessori alla gentilezza raccoglie le più belle risposte degli imprenditori alla crisi dettata dalla pandemia
È morto a 48 anni Ezio Bosso, direttore d’orchestra, compositore e pianista. Operato, nel 2011, per un tumore al cervello, gli fu successivamente diagnosticata anche una malattia neurodegenerativa