A Tavo, una sagra a due e quattro ruote

Fin dagli anni Quaranta i giorni della seconda metà di settembre a Tavo sono i più sentiti, complice la consacrazione della chiesa parrocchiale. Notevole la sensibilità per le moto e i trattori d'epoca che dal 19 al 21 trovano ampio spazio nel raduno "Only bijers" e nella mostra agricola.

I sapori e le tradizioni di Terrassa vincono una scommessa lunga 10 anni

Poteva sembrare una scommessa come tante tra un gruppo di amici al bar. Dopo dieci anni la Festa dei sapori e delle tradizioni è un evento atteso dalla gente e dai produttori che mette in vetrina le prelibatezze della Bassa Padovana. Il successo deriva dal giusto mix di ingredienti. Accanto ai prodotti e alle ricette, i trattori d’epoca, gli abiti da sposa di un tempo e la modernità delle aziende di oggi.

L’antica fiera di Creola sostiene la parrocchia

UNa grande sinergia che comprende tutti i gruppi parrocchiali e la pro loco darà vita anche quest'anno all'antica fiera in onore dell'arcangelo Michele a Creola di Saccolongo. Verranno ricostruiti il mercatino originario, il molino ad acqua e saranno esposte le macine ripescate recentemente dal Bacchiglione.

Un fine settimana a tutta sagra

Si apre un nuovo fine settimana ricco di feste e sagre che animano i paesi e le parrocchie della diocesi di Padova. La varietà delle proposte è incredibile e si passa dai sapori e le tradizioni di Terrassa Padovana alla rinomata zucca di Ghizzole, nella vicentina Montegalda, passando per l'antica fiera di San Michele che si tiene sulle rive del Bacchiglione a Creola in comune di Saccolongo e per la festa comunitaria in onore dei santi patroni della parrocchia monselicense dei santi Cosma e Damiano. Ma l'elenco è talmente lungo che non si può esaurire in poche parole, meglio consultarlo direttamente qui!

Prozzolo: il ricordo di don Tiziano nel cuore della “sua” sagra

È passato solo un mese e mezzo dalla morte, improvvisa, del parroco, don Tiziano Cappellari. La parrocchia però non ha rinunciato alla festa per il patrono San Michele, perché proprio don Tiziano era riuscito a farla ripartire dopo 12 anni di inattività. Mercoledì 24 la comunità ricorderà il sacerdote in una serata completamente dedicata a lui.