Nello spettacolo “Pasolini/Pound. Odi et amo” di Leonardo Petrillo, riproposto qualche giorno fa al Teatro Maddalene di Padova, Pier Paolo Pasolini e Ezra Pound rivivono nel faccia a faccia dell’autunno 1967, in Calle Querini a Venezia, a beneficio della Rai. Insieme alle immagini, lo spettacolo "resuscita" l’attualità di quel confronto ma soprattutto l’eredità intonsa di due anime anti-convenzionali e visionarie.
Presentata il 19 marzo a Roma la prima indagine nazionale su medici e pazienti. Poco conosciuta e sottoutilizzata, la medicina narrativa ha grandi potenzialità per il miglioramento del rapporto medico-paziente, l'umanizzazione e la personalizzazione delle cure, lo sviluppo della medicina di precisione
Locatelli: "Con la riforma della disabilità e l'introduzione del 'Progetto di vita' lavoreremo molto insieme: la strada è lunga ma sono certa che posso contare su alleati competenti e di valore come voi"
In un video, Cnoas racconta, in sintesi, alcuni dei tanti impegni e dei diversi contesti degli assistenti sociali italiani. Rosina: “Voglio ricordare alla politica il nostro ruolo fondamentale. Oggi e ogni giorno”
Il nuovo social della galassia Meta – estensione di Instagram – può davvero competere con X (fu Twitter)? Funzionalità e caratteristiche di Threads e uno sguardo al suo uso etico.
Per la prima volta sono stati stanziati 50 milioni per aumentare le possibilità degli studenti (con Isee fino a 15.000 euro) di fruire di un contributo di 150 euro per poter partecipare ai viaggi di istruzione
A quattro anni dalla pandemia, il ricordo del presidente della Croce Rossa dell’impegno dei volontari. Il ministro Schillaci: “Non ringrazieremo mai abbastanza medici, infermieri, operatori sociosanitari, farmacisti e volontari”
In quattro giorni il video "Assume That I Can" è diventato un fenomeno mondiale. La campagna di CoorDown, il Coordinamento nazionale associazioni delle persone con sindrome di Down, lanciata per la giornata mondiale del 21 marzo
Sembra ormai lontana la pandemia di Covid-19, e con essa le restrizioni e tutti gli accorgimenti resisi necessari per limitare i danni, ed invece è ancora presente in molte persone, soprattutto dal punto di vista psicologico, con ferite più o meno gravi che hanno segnato l’animo di ognuno, lasciando una traccia che ognuno affronta in modo diverso. “Dopo la fine della pandemia mi sono resa conto che c’era stato un disturbo da stress post traumatico di dimensioni globali”, sono le parole di Vittoria Lugli, psicologa, psicoterapeuta, esperta di terapia sistemico-relazionale e, fino a dicembre scorso, responsabile dell’Ufficio per la Tutela dei minori per la diocesi di Roma, che da poco ha pubblicato il libro “In volo con le emozioni. Un nuovo approccio per gestire le emergenze della vita” (ed. San Paolo), nel quale si spiega un tipo di psicologia meno diagnostica e maggiormente addestrativa