Una nuova ricerca, coordinata da Adam Miner della Stanford University (Usa), ha tentato con un approccio quantitativo di spiegare, almeno in parte, perché alcuni approcci risultano maggiormente efficaci di altri.
Per 71.550 posti messi a bando in Italia e all'estero, le domande di partecipazione sono state 105.800. La riflessione della presidente Laura Milano: “Far crescere il senso dell’appartenenza”
Sono Vittorio Bruciamacchie e Nicola Pera i due nuovi rappresentanti nazionali degli operatori volontari, rispettivamente per la macroarea del centro e dell’estero
L’analisi di Gimbe sulla base dei 22 indicatori del Nuovo sistema di garanzia del ministero. Con la pandemia peggiorate quasi tutte le Regioni, con la prevenzione che paga il conto più salato. In generale, Emilia Romagna in testa e Calabria in coda. Confermate le enormi diseguaglianze tra Nord e Sud
Il rinnovo a pochi giorni dalla Giornata Mondiale. Omar: “Ora l’attuazione del Piano proceda spedita e sia accompagnata da risorse economiche adeguate, perché non dimentichiamolo: le persone con malattia rara non sono pazienti di serie B”
In Europa, ne è vittima circa il 15% degli anziani: prevale l'abuso psicologico, seguito da quello finanziario, la negligenza, l'abuso fisico e sessuale. Il progetto Save, finanziato dall'Unione Europea, ha selezionato e sperimentato due strumenti di screening
Il Museo Botanico è stato inaugurato in occasione dell’apertura dell’801° anno accademico ed è un’emozionante e moderna esperienza che racconta l’Orto dal 1545 fino ai giorni nostri: dall’erbario antico con i suoi 800 mila esemplari fino a copie di antichi libri e manoscritti
“Mi fa tanto male…non ce la faccio più…” Il canto del violoncello fa commuovere il paziente, suo figlio e suo nipote e li culla tutti insieme. E piangono tutti e tre, appiccicati uno all’altro, come una statua congelata, plasmata dalla sofferenza”. Una violoncellista francese, Claire Oppert, diplomatasi al conservatorio statale di Mosca “P. I. Tchaikovsky”, nonché filosofa, suona per i pazienti gravi, per i ragazzi autistici, per gli affetti da schizofrenia. Non solo allieva il loro dolore, ma dà vita ad un nuovo protocollo, “La cura Schubert”, che, secondo un primario può essere tradotto nella formula “10 minuti di Schubert=5 mg di Oxynorm (un antalgico simile alla morfina, ndr)”.