Continua a spettare all’inquinamento (nell’insieme delle sue svariate forme), il triste primato di maggiore fattore di rischio ambientale di morte prematura al mondo, soprattutto nei paesi a basso e medio reddito.
Sentenza della Corte d’Appello di Firenze. Mumolo (Avvocato di strada): “La residenza è un diritto ed il Comune non può impedire il suo riconoscimento; inoltre, un Comune non può obbligare chi richiede l’iscrizione anagrafica a svolgere un percorso con i servizi sociali per poterla ottenere; infine, la residenza è un diritto anche per coloro che occupano abusivamente un immobile“
I due piccoli hanno sempre vissuto con gli zii e oggi vedono i genitori solo nel corso di incontri protetti. L’appello della Rete delle MammeMatte per trovare loro una famiglia affidataria nella regione Lazio
La giovane ucraina che oggi ha 36 anni è di nuovo ospite della famiglia che per anni l’ha accolta durante le vacanze dopo il disastro della centrale nucleare. Dopo la fuga da Kiev il desiderio di ricostruirsi una vita in Italia
L'idea è partita dagli Stati Uniti negli anni '60, da un gruppo di insegnanti: negli anni '90, grazie anche a Internet, si è diffusa in Europa e sta prendendo piede anche in Italia: nel nostro Paese, nel 2021 quasi 854 mila pernottamenti sono avvenuti in case condivise. In crescita nonostante il Covid, questo modello garantisce sostenibilità economica, accessibilità e tutela ambientale
A fine maggio dell’anno 2016, il Mediterraneo restituì quarantacinque corpi di migranti deceduti a causa di un naufragio. Proprio il desiderio di restituire dignità e rispetto ad ogni vita umana ha portato la diocesi di Reggio Calabria-Bova a costruire, all’interno del camposanto di Armo, un vero e proprio cimitero dei migranti e delle vittime del mare. L’opera, finanziata coi fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica, sarà consegnata venerdì 10 giugno al comune di Reggio Calabria
Alla sfilata per le celebrazioni del 2 giugno una presenza variegata non solo nelle esperienze, ma anche nelle origini. Joy Jessica Di Paola è la portabandiera del SCU: “Sono nera e siciliana e felicissima di essere qui oggi. Penso che sia importante ricordare che l’essere italiani non è qualcosa che ci può dare una carta di identità, lo siamo a prescindere”