Migranti bloccati al confine italo-francese: l’impegno di Caritas e delle Chiese per assistere i più fragili

Non è facile avere un’idea di quali siano oggi i numeri dei migranti presenti al confine italo francese. I dati degli accessi alla mensa gestita da Caritas Intemelia, organizzazione di volontariato promossa dalla Caritas diocesana, attiva ogni mattina, parlano di 2105 persone assistite nel solo mese di gennaio 2022: Sudan, Eritrea, Etiopia, Afghanistan sono le nazionalità più presenti. “In questo momento i numeri sono più bassi rispetto ai picchi degli anni scorsi, ma questo non significa che non vi siano criticità”, racconta al Sir, Maurizio Marmo, presidente di Caritas Intemelia, che ci ricorda come la situazione sia critica dal 2015 quando la Francia, sospendendo l’accordo di Schengen, decise di ripristinare i controlli alla frontiera

Pier Paolo Pasolini e quella nostalgia d’assoluto

Luci ed ombre, nella vita privata di Pasolini - ma anche nella sua intuizione della massificazione e vendita del corpo in una società globalizzata e colonizzata economicamente - e nella sua concezione nostalgica di un proletariato (forse sarebbe meglio dire sottoproletariato) da contrapporre ad una sinistra impelagata in dibattiti ideologici e in un prospettivismo senza realtà, tutto sommato borghese e perbenista. Spietato contro i luoghi comuni, ma, fino alla completa radicalizzazione della sua negatività negli ultimi film, memore di una possibilità di redenzione non solo nel qui e nell’ora

L’accessibilità web? Con l’intelligenza artificiale si fa prima, si fa bene e costa meno

La startup AccessiWay impiega l'intelligenza artificiale, accanto a professionisti specializzati e “user tester”. “Un sito accessibile può costare il doppio. Perciò oggi i siti pienamente accessibili sono rari. Noi permettiamo di ridurre i costi per i proprietari dei siti, garantendo agli utenti una navigazione personalizzata e adeguata alle singole esigenze. L'integrazione si fa anche sul web”. Intervista a Edoardo Anello