Venerdì 10 dicembre alle ore 20.45 l’Orchestra di Padova e del Veneto presenterà il tradizionale concerto di Natale dal vivo, dopo la parentesi streaming dello scorso anno.
Nel Veneto sono quasi tremila gli allevamenti di vacche da latte, con 1,2 milioni di tonnellate di latte munti ogni anno (dati 2020 di Veneto Agricoltura). Vicenza è in testa con 381.500 tonnellate, seguita da Verona (313.200), Padova (223.000), Treviso (160.800), Belluno (51.500), Venezia (47.760) e Rovigo (22.460).
Allarme Che sia di Chioggia, veronese o trevigiano, anche il tipico ortaggio veneto si scontra con la concorrenza estera che invade il mercato: c’è a chi costa meno lasciare il prodotto sul campo
Tipologie Oltre la metà del territorio italiano coltivato a radicchio si trova nel Veneto, che ne vanta ben quattro denominazioni Igp. Importante tradizione, per il Veneto, nella coltivazione del radicchio (anche se in calo): il più celebre è il Treviso precoce ma ci sono anche il Chioggia, il Castelfranco e il Veronese
Scienza e agricoltura. Un convegno di Confagricoltura ha fatto il punto sul ruolo della scienza nell’attuale situazione di cambiamento climatico: varietà resistenti e innovazione sono le risposte
Equini Quattro razze si trovano ormai sparse solo in pochi allevamenti e in numeri molto esigui: quella del “Delta” è la meno rappresentata. Dal cavallo agricolo da tiro pesante rapido al Norico, dal Maremmano a quello del Delta che origina dalla Camargue: sono oggetto di protezione da parte della Regione Veneto
La Giornata mondiale contro l'Aids del primo dicembre 2021 si inscrive in uno scenario denso di incognite. Lo afferma Unaids, lo ribadisce la Lila. “L’Italia è tra i paesi che rischiano di perdere terreno rispetto all’Agenda 2030. Il nostro paese ha già mancato gli obiettivi intermedi 2020, soprattutto per aver fallito sull’obiettivo di rendere consapevole del proprio stato sierologico il 90% delle persone con Hiv”
La VI Conferenza nazionale sulle dipendenze tenutasi nel capoluogo ligure non ha convinto tutti. Tempi stretti, confronti mancati e qualche vecchio scheletro. L’auspicio, ora, è che i lavori arrivino in Parlamento e che, come dice Grosso, il Dipartimento per le dipendenze “non sia più una scatola vuota”