Ideato dall'associazione Fantalica, all'interno del progetto Spazio ai giovani, il format unisce una serie di appuntamenti ciclici online, visibili sulla sua pagina Facebook dell'associazione stessa, di circa mezz'ora in cui gli artisti si presentano, parlano del loro lavoro e della loro poetica come strumento per incentivare la rigenerazione urbana. Due interviste, legati al mondo della street art, chiudono il mese di aprile: venerdì 16, ore 19.30, gli utenti potranno sentire la storia di Tony Gallo; mentre venerdì 23, sempre alla stessa ora, sarà il turno di Carolì.
Report dell’Osservatorio #conibambini sulla povertà educativa nel Lazio, promosso da Con i Bambini e Openpolis. La Città di Roma supera la media regionale, nazionale e anche quella europea per la copertura di servizi alla prima infanzia. Ma il 40% dei comuni dell’area metropolitana siano sprovvisti di asili nido. Divari anche sui trasporti. Le province di Frosinone e Rieti ai primi posti per abbandoni scolastici
Si chiama EyesDrive ed è il progetto di Federico Runco, vincitore del concorso “I giovani e le scienze”: attraverso un paio di elettrodi che registrano il movimento oculare, il programma invia un segnale a dispositivi terzi per aiutare le persone con gravi disabilità motorie a parlare con gli occhi, controllare un computer o guidare una sedia a ruote elettrica
La cooperativa sociale Coislha da settembre 2019 ha avviato finora quattro percorsi per cinque persone detenute alla volta, formandole come assistenti di cucina e aiuto cuochi. Confetture e biscotti sono in vendita al parco etnografico di Rubano
Attiva da anni nel coinvolgimento delle persone anziane, l’associazione La Galassia di Saonara ha realizzato prima di Pasqua “Non perdiamoci di vista”, iniziativa per mettere in contatto gli anziani del territorio con i bambini della scuola dell’infanzia e della primaria.
Il Veneto è la regione italiana che più ha fame di suolo da... cementificare. Lo rivela il rapporto 2020 dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) che si basa sui dati relativi al 2019.
Il consumo di suolo in Italia dagli anni Cinquanta a oggi ha mostrato un andamento molto sostenuto fino alla metà del primo decennio del nuovo millennio, con 21-26 mila ettari medi annui, per poi attestarsi progressivamente intorno agli attuali 5 mila ettari annui.