Una raccolta fondi per continuare a raccontare la vita nelle carceri italiane. Al progetto, promosso dall’associazione Antigone, si può contribuire tramite una donazione su Produzioni dal Basso
Già pochi giorni dopo la nascita, nel cervello umano è attivo un meccanismo neurale che ci fa percepire nitidamente i confini del nostro corpo nello spazio.
Sempre più diffusa e con esordio sempre più precoce: negli ultimi tempi si è registrato un abbassamento dell’età fino agli 8/9 anni, ma l’anoressia è la punta dell’iceberg di una sofferenza più profonda. Per questo, oltre che sulle restrizioni alimentari, occorre intervenire sul disagio emotivo sottostante. Si può guarire, ma è fondamentale una diagnosi precoce. Parla la neuropsichiatra Valeria Zanna, responsabile del Centro per l’anoressia e i disturbi alimentari dell’ospedale Bambino Gesù
“Nella scuola della didattica a distanza gli alunni con disabilità devono poter frequentare insieme ai loro compagni e a tutti i loro insegnanti”: lo ribadisce il Coordinamento italiano insegnanti di sostegno. Appello al ministro Bianchi: “Si diano indicazioni univoche alle istituzioni scolastiche rispetto alla frequenza di un piccolo gruppo eterogeneo di alunni”
Poco coordinamento dalla Regione, servizi territoriali inesistenti, salari bassi per il personale: gli esisti di una ricerca commissionata dal Sindacato dei Pensionati della Cgil Lombardia. Le proposte dell'associazione dei parenti degli ospiti, Felicita, e di Uneba
Il Prap stoppa nuovamente i nuovi ingressi nel carcere bolognese. Il Garante: “Costante condizione di sovraffollamento”. Intanto, l’amministrazione interviene sulla riapertura dell’articolazione salute mentale: “Personale sanitario garantito e programmazione quotidiana”
Conoscere il proprio corpo e ad avere familiarità con gli strumenti medici è l'obiettivo dell'iniziativa della coop "Il piccolo principe" “Molti dei nostri utenti hanno paura del camice bianco o di una divisa, fare un tampone o il vaccino può risultare davvero faticoso per loro emotivamente"
A Cesano Boscone (Milano) un servizio di trasporto con mezzi pubblici e a piedi coinvolge persone con disabilità intellettiva. E presto verrà ampliato, malgrado la pandemia. Articolo pubblicato sulla rivista SuperAbile Inail