Il 9 maggio si celebra la Giornata dell'Europa, data che ricorda la Dichiarazione Schuman del 1950, considerata l'atto di nascita di ciò che oggi chiamiamo Unione Europea. Nella sagra di Sarmeola, una serata speciale ricorda questa data con i giovani della comunità protagonisti di interventi di approfondimento e racconti delle esperienze Erasmus. Altre iniziative culturali e solidali, accompagnano i dieci giorni di festa dal 9 al 19 maggio, con un unico focus sul tema: “Seminatori di comunità nella diversità”.
Dal 7 all'11 settembre la sagra della Natività della Beata Vergine Maria a Merlara; un appuntamento che non è soltanto festa per tutti, ma è anche motivo di incontro e di preghiera per la comunità.
Area per spettacoli musicali, 2.800mq di stand gastronomici, 3.000 di expo, una pesca di beneficenza, luna park con una sessantina di giostre, una vastissima area dedicata al mercato e una alla mostra dell'artigianato: dal 14 al 18 ottobre Arsego è in festa.
Dal 16 al 19 e dal 22 al 25 nella frazione di Montegaldella si rende onore alla cultura contadina e a uno dei suoi prodotti più caratteristici. La manifestazione, giunta alla settima edizione, è dedicata all’ortaggio coltivato da sempre dai contadini veneti e ripropone ricette dimenticate per valorizzare le sue eccellenti proprietà nutritive.
Dal 16 al 25 settembre la parrocchia di Mejaniga, a Cadoneghe, sarà coinvolta nei festeggiamenti dell’“Antica sagra”. La cornice festosa di questi dieci giorni non fa però dimenticare le sofferenze di chi è stato recentemente colpito dal sisma nelle regioni del centro Italia. Ci sarà infatti una serata d’apertura eccezionale dello stand gastronomico, venerdì 23, e della serata sarà devoluto interamente alle popolazioni terremotate.
Dal 16 al 18 e dal 23 al 25 settembre torna l’ormai storica festa della paella. La manifestazione organizzata dalla pro loco della piccola frazione veneziana si è imposta negli ultimi anni come uno degli appuntamenti più frequentati nella lunga stagione di sagre estive. Il segreto? Buona cucina e tanta cordialità.
Giunta alla 12a edizione grazie alla costanza e all’impegno della pro loco di Terrassa, la festa dei sapori e delle tradizioni si riconferma come gradito appuntamento in tutto il territorio per giornate all’insegna del buon cibo e degli antichi mestieri.
Sarà un ottobre intenso per la comunità del Veneziano che il 2 festeggia gli 80 anni di presenza delle suore Dimesse e poi vivrà il secondo pellegrinaggio parrocchiale a Roma. Ma prima i tutto la sagra che si apre giovedì 15 e che sarà anche l'occasione per salutare due amati ex parroci: don Amelio Brusegan e don Valentino Miotto.
La festa patronale di Pilastro a Este è un’occasione di incontro che non si limita all’aspetto dei festeggiamenti all’insegna della gastronomia, ma ha a cuore la devozione a Maria. Il simulacro sacro, realizzato in legno massiccio, del peso di oltre 3 quintali, verrà portato per quest’anno per l’ultima volta in processione per le vie del quartiere, per poi essere ricollocato nella sua antica destinazione.