Venezia81. “Joker: Folie à deux”, “The Quiet Son” e l’italiano “Diva futura”

Ottavo giorno di Concorso a Venezia81. Occhi puntati su “Joker: Folie à deux”, l’attesissimo ritorno del regista statunitense Todd Phillips, cinque anni dopo il Leone d’oro nel 2019 con lo spiazzante e innovativo “Joker”. Ancora, in cartellone il francese “The Quiet Son” (“Jouer avec le feu”) firmato dalle sorelle Delphine e Muriel Coulin. Infine, il quarto italiano in Concorso è “Diva Futura” di Giulia Louise Steigerwalt. Il punto dalla Mostra

Venezia81. In gara Luca Guadagnino con “Queer” e Athina Rachel Tsangari con “Harvest”

Settimo giorno alla Mostra del Cinema. In gara il terzo italiano, Luca Guadagnino, che si presenta con il dramma “Queer”, adattamento dell’omonimo romanzo di William S. Burroughs, scrittore esponente della Beat generation. Sempre in Concorso troviamo “Harvest” della regista greca Athina Rachel Tsangari, un dramma storico di finzione ambientato sulla soglia della rivoluzione industriale. Il punto dalla Mostra

Il messaggio di Griezmann contro il bullismo a scuola

La campanella scolastica sta per suonare. Per alcuni è il passaggio da un ciclo di studio a un altro, nuovi insegnanti da conoscere, nuovi compagni di banco con cui crescere. Per altri è il proseguo di un cammino che riprende dopo le vacanze, tra abbracci ritrovati e confidenze estive. Ma la scuola non è, purtroppo, solo questo.

Artigiani in via di estinzione

Diciamocelo: finalmente i giornalisti si sono accorti che gli artigiani si stanno estinguendo. Una notizia che ha scosso l’estate, riempiendo gli spazi dei telegiornali con un’ovvietà che è sotto gli occhi di un’intera nazione: la nostra. L’ovvietà è che di artigiani ce ne sono sempre meno. Chi resiste è alle strette. E non si trova quel ricambio generazionale di cui ci sarebbe bisogno.

Venezia 81. “Vermiglio” di Maura Delpero e “The Room next door” di Pedro Almodóvar

Venezia81, sesto giorno. In gara per il Leone d’oro arriva il secondo autore italiano, Maura Delpero con “Vermiglio”, un’opera che si snoda come una dolce e dolente poesia contadina ambientata nel Südtirol dai richiami estetico-narrativi al cinema di Ermanno Olmi. Al Lido arriva in Concorso anche il maestro del cinema spagnolo Pedro Almodóvar con il suo primo film in lingua inglese: “The room next door”: l’ultimo “viaggio” di una corrispondente di guerra, chiamata a fronteggiare una malattia senza scampo. Al centro il tema dell’eutanasia. Film denso e sfidante, con una confezione formale sofisticata e interpretazioni di grande intensità. Il punto dalla Mostra.

Venezia81. In gara “I’m Still Here” e “The Brutalist”. C’è anche il duo Clooney-Pitt con “Wolfs”

Quinto giorno alla Mostra del Cinema con due titoli che ben promettono per il palmares. Anzitutto il brasiliano “I’m Still Here” (“Ainda estou aqui”) di Walter Salles, opera di impegno civile che esplora la piaga dei desaparecidos brasiliani negli anni ’70. Lascia un segno anche “The Brutalist” firmato dallo statunitense Brady Corbet (“Vox Lux”): la parabola tortuosa di un architetto ebreo ungherese emigrato negli Stati Uniti nel Dopoguerra. Infine, al Lido i divi George Clooney e Brad Pitt, interpreti del comedy thriller “Wolfs” di Jon Watts targato Apple TV+. Due sicari specializzati nel ripulire la scena del crimine si trovano coinvolti sullo stesso caso, con conseguenze tragicomiche. Il punto dalla Mostra

Venezia81. Nicole Kidman con “Babygirl” e Cate Blanchett con la serie “Disclaimer”

Venezia81, terzo giorno di proiezioni. Primo film in cartellone è “Babygirl” della regista olandese Halina Reijn che poggia sull’intensa interpretazione di Nicole Kidman, affiancata da Antonio Banderas e Harris Dickinson. Al Lido c’è anche “Disclaimer”, serie Tv targata Apple TV+, un dramma esistenziale firmato dal regista Premio Oscar Alfonso Cuarón e interpretato da Cate Blanchett, Kevin Kline, Sacha Baron Cohen e Lesley Manville. Infine, sempre in Concorso il dramma brillante “Trois amies” di Emmanuel Mouret. Il punto dalla Mostra.

Venezia81. Angelina Jolie è Maria Callas nel film di Pablo Larraín

Inizia la gara per il Leone d’oro all’81ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia. Dopo l’apertura con “Beetlejuice Beetlejuice” di Tim Burton, fuori Concorso, giovedì 29 agosto passano i primi due titoli della competizione ufficiale. Il primo è “Maria” firmato dal regista cileno Pablo Larraín, un intenso ritratto della diva Maria Callas. A interpretarla la Premio Oscar Angelina Jolie, affiancata dagli italiani Pierfrancesco Favino e Alba Rohrwacher. Il secondo film in cartellone è l’argentino “El Jockey” di Luis Ortega con Nahuel Pérez Biscayart e Úrsula Corberó