Siamo capaci di pensare insieme?

Pensare insieme è una sfida apparentemente insormontabile, specie per una società che corre frenetica a tutti i livelli ogni giorno. Eppure si tratta di una necessità per un Nord Est che voglia affrontare il futuro in maniera efficace.

28 maggio 1916: il vescovo e la chiesa padovana accanto ai profughi

La commemorazione che domenica 22 maggio ha aperto il lungo periodo di ricordi dell’avanzata austroungarica sull’Altopiano di Asiago, ha ricordato l’importante ruolo svolto dalla chiesa, dai parroci dell’Altopiano ma anche dalla struttura ecclesiale diocesana, nel pronto soccorso alle famiglie costrette ad abbandonare le loro case e scendere in pianura prive di ogni risorsa. Una mobilitazione decisa dal vescovo Pellizzo nel giro di pochi giorni, con una lettera indirizzata a tutti i parroci.Acquista la prima pagina del 28 maggio 1916 in formato ad alta risoluzione nel nostro e-shop.

La crescita urbana dell’Arcella: gli interessi dei privati a discapito dei cittadini e del verde

Dallo sviluppo caotico e senza norme del periodo postbellico, l'Arcella ha assunto una fisionomia urbana differente in più punti in base alle industrie. Dopo il ricollocamento della fabbrica Sangati, il progetto dell'architetto Gregotti voleva riqualificare la zona con edifici avveniristici: è rimasta, invece, solo la torre in piazza Azzurri d'Italia, mentre il quartiere avverte la mancanza di uno spazio d'integrazione e di luoghi verdi.