Adesso magari, a cento anni di distanza, può sembrare assurdo. Ma a quel tempo, nel dicembre del 1915, anche se ancora la grande guerra non aveva fatto assaggiare all’Italia tutta la sua crudezza, il sapore della ritirata e della paura, c’era chi si lamentava perché durante i funerali dei soldati italiani si pregava per tutti i caduti, anche quelli di campo avverso. Acquista la prima pagina del 5 dicembre 1915 in formato digitale ad alta risoluzione dal nostro e-shop.
Dal 1° gennaio 2017 cambieranno gli statuti e soprattutto i canali di finanziamento dei partiti a livello europeo, comprese le forze politiche regionali. Una rivoluzione che avrà il suo massimo impatto nelle elezioni europee del 2019. Ma il parlamento e il consiglio dell'Unione hanno previsto il 2016 come anno perché tutti gli stati membri si allineino. Vediamo qual è la situazione attraverso l'analisi dei siti web di 60 think tank italiani.
Come tuti sà, questo xe el mese che i cristiani ga sempre ciamà – semplicemente – el mese dei morti, anche se i gera vivi nel ricordo dei afeti più cari. Forse parché, dopo la festa dedicà ai Santi, el mese gera tuto dedicà al ricordo e a la devossion par i morti de ogni fameja.
Già nei primi mesi di guerra cominciarono ad emergere valutazioni sugli illeciti guadagni che venivano ottenuti dalle industrie coinvolte nelle forniture militari. Sovrapprofitti che furono subito denunciati anche dalla Difesa e poi comprovati, alla fine del conflitto, da un’apposita commissione parlamentare. Acquista la prima pagina del 28 novembre 1915 in formato digitale ad alta risoluzione dal nostro e-shop.
La Laudato si' come un appello a tutto il mondo a mettersi in dialogo, a coltivare spazi di silenzio e contemplazione per cogliere la bellezza e insieme il grido, a tratti disperato, della terra, la casa comune. Con questa lettura della presentazione dell'ultima enciclica di papa Francesco da parte del gesuita Giacomo Costa, direttore di Aggiornamenti sociali, si apre il "numero zero" del nuovo corso di Tonolo ricerca, che da oggi tornerà on line ogni 7 sel mese.
Par tante persone, anche de meza età, sto mondo che xe sta mio e serco de descrivare, i lo crede inventà come na favola de na volta, parchè ghe pare impossibile che i omani gabia vivesto e caminà in un tempo come quelo: epure la xe Storia, nuda e cruda – come dire autentica – anche se qualche volta mi ghe zonto qualche coriandolo par darghe un fià de colore.
Migliaia di mutilati e di ciechi, un gran numero di orfani di guerra, industrie che languono o muoiono «pel divampare della guerra»: queste le conseguenze del conflitto. E non sono passati nemmeno cinque mesi dall’ingresso dell’Italia in questa «immane tragedia» europea! Acquista la prima pagina del 17 ottobre 1915 in formato digitale ad alta risoluzione dal nostro e-shop.
In occasione della ricorrenza del 4 novembre la Difesa pubblica il terzo capitolo dell’e-book dedicato alla rilettura della guerra attraverso le pagine del settimanale diocesano e, nello specifico, all’anno 1916.Scarica la terza puntata dell'e-book "La Difesa del popolo in guerra" in allegato
Dal 10 al 12 settembre 2015 si è svolto ad Arcavata di Rende (Cosenza) il XXIX Convegno della Società Italiana di Scienze Politiche. La Sezione 10 del Convegno è stata dedicata a Studi Regionali e Politiche Locali, con una riflessione sulla legge Del Rio ("Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province e sulle unioni e fusioni di comuni") che viene ripresa e approfondita col contributo di altri testi nel nuovo numero di Toniolo ricerche.Scarica gratuitamente la ricerca in allegato.