In sala “Denti da squalo” di Davide Gentile, su piattaforma “Pesci piccoli. Un’agenzia. Molte idee. Poco budget” e “A Beautiful Life”

Dall’8 giugno in sala c’è un’opera che offre uno sguardo altro sul predatore dei mari: è “Denti da squalo” di Davide Gentile, una favola dark che interseca il dolore per la perdita di un genitore, la rabbia che spinge a perdersi in strade sbagliate e il desiderio di giustizia che apre al riscatto. Su Prime Video la prima serie comedy del collettivo The Jackal, “Pesci piccoli. Un’agenzia. Molte idee. Poco budget” . Su Netflix il film “A Beautiful Life” di Mehdi Avaz, che si gioca tra drama e romance a sfondo musicale. Il Punto Cnvf-Sir.

In sala l’animazione “Spider-Man: Across the Spider-Verse” e il live-action “La Sirenetta”, su RaiPlay la miniserie “Normal People”

Sul grande schermo due titoli di richiamo per piccoli e adolescenti. Anzitutto, “Spider-Man: Across the Spider-Verse” targato Sony Animation e Marvel. Da una settimana il live-action Disney “La Sirenetta” diretto da Rob Marshall, fedele trasposizione della popolare animazione del 1989. Infine, per un pubblico adulto, su RaiPlay la miniserie britannica “Normal People” diretta da Lenny Abrahamson e Hettie Macdonald

Tornano i Giochi della Gioventù: dall’anno prossimo in tutte le scuole secondarie di primo grado

Tornano i Giochi della Gioventù: firmato il protocollo per reintrodurre nelle scuole la storica competizione. Su iniziativa del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, del Ministro della Salute Orazio Schillaci, del Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida, del Ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin e del Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, a partire dal prossimo anno nelle scuole di tutta Italia torneranno i “Giochi della gioventù”.

Da Cannes76 arriva in sala “Rapito” di Marco Bellocchio. La storia di Edgardo Mortara tra suggestioni oniriche e lampi di turbamento

"Rapito”, dramma storico centrato sui temi cari al regista, che intrecciano dimensione politica, sociale e religiosa. Scritto dallo stesso Bellocchio insieme a Susanna Nicchiarelli, con la collaborazione di Edoardo Albinati e Daniela Ceselli, “Rapito” propone la sofferta vicenda di Edgardo Mortara, bambino ebreo che nella Bologna del 1858, al tempo dello Stato Pontificio, viene sottratto alla famiglia in quanto battezzato, per ricevere un’educazione cattolica sotto lo sguardo di papa Pio IX