Si sono conosciute alle Cucine popolari Teresina Santin e Lisi Rizzo. Incontro dopo incontro tra le due è nato un rapporto che ha permesso a Terry di... ripartire
Fossò sui sentieri della memoria Il volume, recentemente ristampato dalla parrocchia di San Bartolomeo apostolo, raccoglie un patrimonio prezioso di ricordi e testimonianze dei primi decenni del Novecento. Il parroco: «Siamo custodi di un tesoro da preservare e arricchire»
Antonio Compagnin di Montegalda ha quasi 94 anni e da sempre coltiva la passione per il teatro: scrive, recita, fa il regista ma anche lo sceneggiatore, il coreografo, il costumista. «Avrei potuto diventare un attore vero e proprio, ma mancavano i soldi per poterlo fare»
«Ogni volta che vedo la luna, che sia di giorno o di notte dico “ciao luna”. So che è l’origine di tutto quello che è successo; ho un rapporto particolare con questo corpo celeste».
Marisa Coccato Presidente onoraria dell’associazione Il Sogno di Stefano, il 26 febbraio è stata insignita dal capo dello Stato Sergio Mattarella dell’onorificenza dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana «per aver trasformato una tragedia familiare in volontariato»
Konzentrationslager Gusen. Già solo a leggerlo mette i brividi. Il campo di concentramento di Gusen è stato un lager della Germania nazista; vi erano collocati tre dei 49 sottocampi di Mauthausen.
Arre. Mario Mastellaro, 88 anni, è un artigiano del ferro Da una decina d’anni realizza piccoli crocifissi, opere uniche e originali, recuperando materiale di scarto, che vengono poi donati alle coppie che si sposano nelle cinque parrocchie dell’unità pastorale
In una grande metropoli sudamericana come Lima c’è un indicatore ben preciso, seppur non scientifico, per orientarsi tra la confusa varietà di distretti e decifrare le corrispondenti condizioni socioeconomiche di chi ci vive.
La cooperativa Riesco compie vent’anni di ristorazione e solidarietà Servizio mensa per aziende, scuole e comunità, catering e supporto alle imprese nell’inclusione lavorativa e negli adempimenti previsti dalla legge: «L’aspetto centrale del nostro lavoro è l’inclusione»