Maria Carola Cecchin, suora originaria di Cittadella, è stata riconosciuta pochi giorni fa Serva di Dio da papa Francesco. Una vita spesa a inizio ‘900 nelle missioni del Kenya, quella di suor Maria Carola, che ha donato tutta se stessa per far conoscere Gesù ai popoli africani e riscattarli dalle condizioni di miseria. Consorella della congregazione del Cottolengo di Torino, è morta a 48 anni sulla nave che la riportava in Italia, il suo corpo “sepolto” nelle acque del Mar Rosso. «Una buona morte pagherà tutto» è stato il motto ricorrente della sua vita.
La schermitrice olimpica Francesca Bortolozzi oggi è maestra della storica As Comini 1885 Padova scherma dove ogni giorno incontra ragazze e ragazzi che, grazie allo sport, hanno l’opportunità di diventare più forti e motivati
Giacomo Ceccagno, in arte Jeos, è stato un writer e un artista poliedrico padovano. Dopo la sua scomparsa, nel 2011, a 32 anni, papà Antonio ha creato un’associazione in suo ricordo dando possibilità a nuovi talenti di emergere ed esibendo le opere del figlio in Veneto
«Come calciatore ero bravino, tecnico, ma mi mancava intanto la fisicità, non ero potente e nemmeno avevo la cosiddetta vis agonistica. Per come la vedo adesso, arrivo a dire quasi una eccessiva educazione, che ha finito per inibirmi un po’ sul piano dell’aggressività. Bello da vedere insomma, niente di più: Allievi a Vicenza, poi non riconfermato, campionato Berretti a Montebelluna e idem… Pensavo di aver chiuso col calcio e la mia fortuna è stata l’Isef, potendo così occuparmi comunque di sport».
Altre vite. In Val Camonica d’estate, in giro per il Veneto nel resto dell’anno. Mattia e Alfan raccontano le loro giornate da pastori. Ecco come 700 pecore hanno unito un ex operaio vicentino e un marito e padre senegalese che ha attraversato il Mediterraneo su un barcone
Maristella Masiero ha scoperto di essere malata a gennaio 2019. Da quel momento ha iniziato a tenere un “diario dell’anima”. Che ora marito e figli hanno pubblicato
Milla Baldo Ceolin è stata la prima donna, all’Università di Padova, a ottenere nel 1963 la cattedra di Fisica superiore. «La sua vita, pubblica e privata, è stata un arcobaleno»
Le mani di Zaccaria sono inesperte ma curiose. A nove anni, afferra i pomodori uno alla volta toccandone la loro rotondità color rubino quasi come fossero tante piccole palline da gioco. E come un gioco, operoso e divertito, ha riempito le sue tre piccole cassette.
Paolo Venturini, maratoneta e sportivo di prove estreme, ha sempre amato allenarsi sui Colli, «uno dei posti più belli del mondo», finché è riuscito ad andarci ad abitare. A Bastia la sua palestra restano la natura e le sue stagioni. Venturini da atleta della Polizia di Stato ha girato il mondo, si sente cittadino “senza frontiere”: ogni Paese, ogni razza, ogni situazione gli hanno insegnato qualcosa di importante. Oggi allena ragazzi a cui serve prima un educatore