A Montegaldella il gruppo campanari formato da 15 uomini e donne ha quarant’anni. Nel piccolo paese delle campane ce ne sono ben dodici sul campanile, con cui si eseguono veri e propri concerti. Il nuovo libro di Lucio Barbieri celebra l’anniversario e la tradizione
«Chi mi dice che qualcuno di voi non sia chiamato a rendere testimonianza allo Spirito Santo anche con il proprio sangue. Se la Provvidenza chiedesse questa sublime testimonianza, ebbene il vostro eccelso privilegio sarà quello di unire il vostro al sangue di Gesù perché sia seme fecondo di fede e di santità?».
L’impegno di Marco Faresin che a 87 anni e su consiglio di sua nipote ha acquistato e restaurato il villino neogotico: «Un angolo così poetico di Montegalda non poteva andare in rovina»
Passione oltre il profitto. Dofinè è un’azienda agricola di Due Carrare, nata nel 2012 e gestita da Nicoletta e Riccardo. Il nome evoca una comunità del Paese caraibico con cui hanno instaurato un rapporto, partito nei primi anni Duemila, a sostegno di una scuola locale.
Giovanni Poleniè stato tra i fondatori della fisica sperimentale. Allo studioso brillante è dedicato il nuovo museo universitario sulla storia di questa disciplina. Lezioni pubbliche seguendo Newton. L’università di Padova nel Settecento gli affidò diverse cattedre. Riconosciuto a livello europeo, su incarico di papa Benedetto XIV consolidò anche al cupola di San Pietro
Excelsior rugby 1929 è la storica società sportiva della parrocchia di Santa Giustina che da 2015 ha ripreso l’attività interrotta nel 1987 dopo 19 anni di campionati. Lo sport resta attuale, piace a grandi e piccoli e regala un insegnamento prezioso
Chiara Nardo, dall’ippica al canottaggio. Una passione, poi l’incidente in sella e una graduale rinascita personale. Fino alle Paralimpiadi di Tokyo sfrecciando sulle onde dell’acqua
Terremoto in Irpinia. Si concludeva quarant’anni fa, a un anno dal sisma del 23 novembre 1980, l’impegno della Chiesa di Padova accanto alla parrocchia di Lioni. Centinaia di giovani delle nostre parrocchie partirono volontari
Tra le tante iniziative del centenario del Milite ignoto all’Altare della Patria a Roma ne mancherà una. Quella ideata dall’architetto e fumettista padovano Francesco Lucianetti che aveva proposto una graphic-novel in cui ripercorreva, in modo originale, la vicenda dell’ideazione e poi del compimento di questo grande rito nazionale concluso il 4 novembre 1921 con la sepoltura al Vittoriano della salma di uno dei tanti soldati italiani di cui si era smarrita l’identità, a simbolo del sacrificio collettivo imposto dalla Grande guerra.