Luigi Baldan. Affrontò a viso aperto il nazifascismo

Luigi Baldan – marinaio motorista navale di Sambruson, classe 1917 – si trovava nei Balcani l’8 settembre 1943. Fu catturato dai tedeschi e deportato prima in Germania e poi in Polonia, nel lager di Sackish-Kudowa. Non smise mai di lottare per lasopravvivenza sua e degli altri. In particolare di alcune ragazze ebree. «Perdono quella parte di popolo tedesco – scrive nella premessa al libro sui due anni di prigionia – che in alcuni casi mi dimostrò un po’ di umanità»

La Natività risplende nelle grotte di Villa Papafava

Un Natale speciale grazie a un presepio ritrovato. Ha il sapore della favola d’altri tempi quanto accaduto in località Frassanelle, a Rovolon. Qui, circondata da boschi secolari, si erge solinga Villa Papafava che risale al 1500, riportando alla memoria la gloriosa storia di questa blasonata famiglia nobiliare, la cui linea di sangue li vuole discendere diretti dai Carraresi, signori medievali di Padova.