Teresa Colombara vive a Conselve, ma durante la settimana si trasferisce in Carnia dove coordina il consorzio turistico di Arta Terme. Il suo e quello degli operatori locali è un obiettivo non da poco: valorizzare un territorio antico, non facile, con un turismo selezionato
Ci sono luoghi speciali che sanno trasformarsi nel tempo, cambiano uso, ma mantengono la loro identità, aumentando fascino e potenziale. È il caso del nuovo complesso universitario umanistico Beato Pellegrino di Padova, che a quasi due anni dall’apertura può trarre un bilancio positivo in termini di didattica, ricerca, sostenibilità e socialità, nonostante i limiti imposti dalla pandemia scoppiata solo a pochi mesi dall’inaugurazione.
Sono giovani, motivati, amanti della montagna e della natura. Sono i malgari di Caltrano che, nel periodo estivo, si prendono cura dei pascoli, custodiscono il bestiame e accolgono i turisti che sempre più numerosi cercano spazi all’aperto e cibi genuini. Li puoi incontrare a malga Paù, a malga Serona o a malga Sunio, ti accolgono con il sorriso e la semplicità di chi ama queste terre.
Grazie all’associazione Luoghi dell’abbandono, che conta 295 soci, sono stati visitati e raccontati – con l’aiuto di testimoni – numerosi luoghi del dolore. Devis Vezzaro è un fotografo di Montecchio Precalcino, nel Vicentino, che sta cambiando il modo di vivere le mostre. «Propongo di condividere emozioni e sentimenti, quelli dell’uomo comune, in mancanza della possibilità di andare nei luoghi dove si è fermata la storia».
Le Suore di carità delle sante Capitanio e Gerosa celebrano quest’anno ottant’anni di presenza in parrocchia. Hanno fortemente segnato la comunità, anche quella civile. Ebbero un ruolo fondamentale durante l’eccidio del 27 aprile 1945. "Siamo riconoscenti di questi ottant’anni – sottolinea don Claudio Bortignon, il parroco – È forte il legame con le suore, testimoni di carità e disponibilità"
A Bagnoli di Sopra i Sottosopra sono una fucina di idee culturali, capaci da due decenni ormai di valorizzare il territorio e la sua tradizione. E nella pandemia i video hanno continuato a tener unito il pubblico. La compagnia amatoriale Sottosopra compie vent’anni. Dal 2014 l’attrice Eleonora Fuser capitana la squadra che si sente ormai più come una famiglia
Un volume, grazie alle ricerche di un gruppo di appassionati, si propone di non perdere – e tramandare – le radici del paese. Ideatore del progetto è Piergiorgio Beltrame, nipote di don Guido, storico parroco di San Tomaso in Padova. Proprio lui, prima della scomparsa, lo incoraggiò in questa ricerca
Papa Francesco, che l’ha istituita, li invita a «mettersi in cammino». Un monito che a Padova è stato messo in pratica già da una quindicina di anni dall’Associazione Agorà, in seno alla Fondazione Oic. Stare con i bambini, in particolare, è un modo per crescere – raccontano i nonni di Agorà – offriamo loro una prospettiva della vecchiaia nuova e diversa