In un continuo temporale che abbraccia sette secoli, dagli affreschi del Trecento a oggi, Padova si impreziosisce di nuovi linguaggi artistici e stilistici grazie a diverti interventi di street art. Dalla Biennale "Super Walls" (con opere realizzate con vernice anti-smog) al murale di Vesod che dialoga con il Compianto all'interno della Cappella degli Scrovegni, l'arte urbana offre nuovi percorsi per scoprire la città e differenti quartieri
Come un’avvincente saga composta da più parti e atti, questa storia si lega con la rocambolesca avventura della campana di ghisa (raccontata sulla Difesa del Popolo nel mese di novembre) partita da Torreglia, passata dalla città del Santo e arrivata nel campo profughi di Erbil, in Iraq, dove padre Yako e gli altri sfollati hanno vissuto in attesa di ricostruire una nuova esistenza spazzata via dallo Stato islamico. Oggi sono tornati a vivere a Qaraqosh, hanno una chiesa tutta loro e dietro l'altare splendono cinque formelle di terracotta che rievocano la Trasfigurazione di Gesù. Un dono di una scultrice padovana e un nuovo avvincente viaggio
Romano Doni, eroe per dovere e nella semplicità: nella sua Paluello, a Stra e a Padova con diversi appuntamenti, è stato ricordato il telegrafista del Regio Esercito italiano che intercettò, nel luglio del 1943, il messaggio che avvisava dell’imminente sbarco in Sicilia delle forze alleate: Doni non fu creduto dai superiori, ma si adoperò comunque per informare la popolazione di Racalmuto.
La Compagnia dei pellegrini di Montà, una ventina di camminatori accompagnati da don Massimo De Franceschi, a fine aprile ha percorso la Via della lana e della seta
In ogni storia c’è sempre un momento in cui un gesto, un avvenimento o una semplice coincidenza cambiano il corso delle cose. Segni apparentemente casuali che si comprendono solo con il tempo. Ed è la casualità ad avere un ruolo importante nella vita di Giliola Secco che, dopo l’incontro a Međugorje con una volontaria Unitalsi che la invitò a seguirla in un pellegrinaggio a Lourdes, ha intrapreso il cammino per volontari e oggi è presidente della sottosezione Unitalsi di Padova.
L'unione sportiva Gianesini si presenta ai festeggiamenti per il settantesimo compleanno – che viene festeggiato dal 18 maggio al 2 giugno nella parrocchia di San Giuseppe – più in salute che mai, con 170 iscritti di ogni età e una fama sempre più solida di ambiente educativo sano, fedele ai valori fondativi della solidarietà di gruppo, della tolleranza e del rispetto dell’avversario e delle regole.
Da quando è nata nel 2005, la pasticceria Giotto, gestita dalla coop Work crossing tra le mura del carcere Due Palazzi, dona dignità e riscatto sociale con il lavoro, onesto e retribuito a una quarantina di detenuti assunti con contratto regolare.
Una strage: circa mille morti il 18 aprile 2015 nel Mediterraneo fra Lampedusa e la Libia. La stessa del 3 ottobre 2013, catastrofe in cui persero la vita centinaia di eritrei. Identica a tante altre che ancora si ripetono nello stesso braccio di mare.
Cristina Cattaneo, 55 anni, professoressa di Medicina legale all’Università di Milano, dirige dal 1995 il Laboratorio di Antropologia e Odontologia Forense (Labanof) e su mandato del Commissario straordinario per le persone scomparse del Ministero dell’Interno lavora all’identificazione delle vittime.