Un volume, grazie alle ricerche di un gruppo di appassionati, si propone di non perdere – e tramandare – le radici del paese. Ideatore del progetto è Piergiorgio Beltrame, nipote di don Guido, storico parroco di San Tomaso in Padova. Proprio lui, prima della scomparsa, lo incoraggiò in questa ricerca
Papa Francesco, che l’ha istituita, li invita a «mettersi in cammino». Un monito che a Padova è stato messo in pratica già da una quindicina di anni dall’Associazione Agorà, in seno alla Fondazione Oic. Stare con i bambini, in particolare, è un modo per crescere – raccontano i nonni di Agorà – offriamo loro una prospettiva della vecchiaia nuova e diversa
Nell’albero genealogico del centrocampista italo-brasiliano, classe 1991, ci sono gli avi nati nel comune vicentino. Antonio Gio Batta Frello è nato nel 1886 e con la famiglia si è spostato in Brasile verso la fine dell’Ottocento
Leggere è gratis. Da una stradina di Monticello, frazione di Barbarano Mossano, sbuca una casetta-vetrina. È una libreria pensata per un continuo scambio gratuito di libri: chi passa può donare o lasciare una lettura. Nata come “compito” affidato dalla scuola internazionale di Vicenza, lo studente Elliot e sua mamma Michelle hanno realizzato una piccola biblioteca aperta davvero a tutti i passanti
Di proprietà della Comunità ebraica di Padova è l’unico esemplare del De Lorenzi. Ha un particolare meccanismo. L’organaro De Lorenzi, che costruì il suo primo strumento a 19 anni e fu anche compositore e poeta, inventò per questo strumento il meccanismo cosiddetto fonocromico
Accanto alla sua casa al Basso Isonzo lo scultore Antonio Ievolella ha “piantato” alcune delle sue opere in un pezzo di terra che invita a fermarsi per entrare in dialogo con lʼarte in maniera spontanea, proprio come la natura ha sempre fatto nella vita dellʼartista
La prima copia del periodico porta la data del 12 aprile 1968. La fondatrice Gualberta Alaide Beccari crebbe a Padova, in un ambiente familiare culturalmente stimolante. La giornalista filomazziniana fondò e diresse fino al 1891 il primo periodico europeo sui diritti e sull’emancipazione della donna nell’età contemporanea. Partendo dalla città del Santo il giornale, che riportava le firme di numerose scrittrici e pubbliciste da tutta la penisola, si diffuse in Italia e in Europa
Avveniristico. All’ombra del campanile di Sant’Antonino, alla fine degli anni Sessanta, la storia del gruppo vincente di ragazze allenate da suor Angela
«Qui nacque Nicolò Boccasino Papa Benedetto XI». Su queste parole, incise sulla targa di marmo bianco incastonata sulla facciata della casa più antica del paese di San Vito, alle porte di Valdobbiadene, si sono accapigliati storici ed ecclesiastici, seguiti a ruota da pubblicisti e scrittori di ogni fatta.