Commissione Ue: partenariato industriale per la difesa in Ucraina. Dall’Europa altri 10 miliardi per missili e aerei da guerra
L'intesa mira ad aumentare la produzione di capacità anti-droni e anti-missile entro fine 2026, con missili antibalistici previsti entro il 2028. La Commissione ha approvato un piano da 10 miliardi di euro per droni, missili e aerei da combattimento
L’Unione europea e l’Ucraina hanno convenuto, sulla base di un nuovo accordo, di promuovere la produzione congiunta di droni e sistemi anti-droni tra l’Ucraina e gli Stati membri dell’Ue entro la fine del 2026. L’accordo “mira ad aumentare rapidamente la produzione e il dispiegamento di capacità comprovate in battaglia per contrastare droni e missili, fornendo nel contempo la prevedibilità a lungo termine necessaria per rafforzare gli investimenti ed espandere la capacità industriale di difesa sia in Ucraina che nell’Unione europea”. Per produrre droni, l’industria bellica ucraina potrà acquistare componenti cinesi grazie ai fondi provenienti dall’Ue. Sempre in base ai nuovi accordi, Ue e Ucraina intendono produrre missili antibalistici entro il 2028, “contribuendo a colmare le carenze critiche in termini di capacità di difesa aerea”, riferisce la Commissione europea. L’accordo Ue-Ucraina sui droni “riunirà la capacità industriale dell’Europa e le competenze dell’Ucraina in materia di innovazione dei droni. La Commissione collaborerà ora con i partner ucraini e la comunità europea dei droni in vista della prima riunione dei 19 membri fondatori che si terrà a Bruxelles a settembre. Questi includono, tra gli altri, Indra Group, Fincantieri, Wb Electronics/Wb Group, Destinus, Delair, Rsi Europe. A questi si accostano le aziende ucraine del settore della difesa. Si apprende poi che, “guardando al futuro, la Commissione ha inoltre approvato un piano di esborso di 10 miliardi di euro per finanziare ulteriori droni, missili e aerei da combattimento, sottolineando l’impegno a lungo termine dell’Ue a favore della difesa dell’Ucraina”.