Consiglio d’Europa: c’è chi diffonde odio. Necessaria un’azione forte, specie in politica

Il recente Rapporto 2026 di Ecri (Commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza, con sede a Strasburgo) lancia un allarme. Tra i “bersagli” origine etnica, nazionalità, religione, genere e orientamento sessuale. Appello alle istituzioni