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Coronavirus, contagi raddoppiati in carcere. Garante: “Attenzione a persone disabili”
Dopo il caso di un 79enne con problemi mentali, riportato a Rebibbia perché non ha rispettato le prescrizioni della detenzione domiciliare, il Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, torna a parlare della situazione dei detenuti vulnerabili, e in particolare della scollatura tra la consapevolezza del rischio di possibile contagio in un’ istituzione chiusa e la necessità di tutelare i diritti