Fatti
In che società vivremo domani? Non occorre consultare un indovino per saperlo, basta affidarsi a chi nutre quella società. In Italia Unionfood raggruppa 530 aziende e 900 marchi alimentari: il suo report sui consumi della società italiana del futuro prossimo, sono illuminanti.
Anzitutto la questione demografica che stravolgerà abitudini e consumi. L’aumento della longevità, la diminuzione dei figli, la crescita esponenziale delle famiglie composte da un solo membro saranno realtà, perché non c’è più possibilità di invertire il trend. Quindi l’industria alimentare si sta preparando.
Come? Anzitutto nell’immaginario pubblicitario. Spariscono le coppie con un paio di figli che fanno felice colazione al mattino; spariscono perché ormai sono una rarità attorno alla quale non ci si identifica. Casomai un figlio, o un animale domestico. Eppoi le famiglie con più figli sono quelle considerate le meno interessanti dal mercato: hanno disponibilità economiche minori e fanno scelte consolidate in base ai budget di spesa. In altre parole, tendono ad acquistare le stesse cose.
Ma se la società si sta atomizzando (nel 2050 le persone sole saliranno ad oltre il 41%), allora largo spazio monoporzioni, minipack, piatti rapidamente consumabili. Difficile e raro il fare lunghi e abbondanti ragù per se stessi.
L’altro grande tema preso in considerazione è l’invecchiamento progressivo della popolazione italiana. Una popolazione che vivrà a lungo e che cercherà di mantenere buoni livelli di salute. Quindi spazio a cibi con ridotti contenuti di zucchero e sale; prodotti arricchiti con vitamine (è già oggi un boom); brodi, minestre e sughi pronti con l’aggiunta di proteine o sali minerali. Sugli scaffali, via pannolini e pappette (calati del 3,3% nelle vendite in un solo anno) per fare spazio a surgelati monoporzione, integratori e prodotti per le vie urinarie e l’insonnia.
I surgelati in generale avranno grandi spazi davanti a sé. Perché, rileva Unionfood, rapidamente sparirà quella “cucina di casa” fatta dalla combinazione di diversi prodotti: combinazioni che le nuove generazioni non conoscono più. Quindi addio all’acquisto di melanzane, mozzarella, salsa di pomodoro, olio da frittura e quant’altro per realizzare una parmigiana di melanzane che consumeremo solo se già pronta, e surgelata.
Che ci piaccia o non ci piaccia, le cose stanno così.