Fatti | Dal Municipio al Campanile
Una pedalata verso il futuro. Il sindaco: «Abbiamo rafforzato la mobilità dolce con le piste ciclabili. Da settembre, Villa Querini-Calzavara Pinton sarà sede del municipio. Scarseggiano gli alloggi in affitto»
«Pianiga è un Comune con un buon servizio ciclopedonale». Le parole del sindaco Massimo Calzavara, primo cittadino del 2023, ma con una solida esperienza amministrativa che lo ha già portato a essere sindaco del Comune del Veneziano, riassumono bene la situazione di questo lembo di terra che fa parte della Diocesi di Padova ed è al tempo stesso una porzione della Città metropolitana di Venezia. Recentemente è stato approvato il progetto di fattibilità per il completamento di un tratto di pista ciclabile lungo la strada provinciale 26 che collegherà i Comuni di Mirano e Pianiga. Un progetto che ha ottenuto un finanziamento di 1,2 milioni di euro e che collega le esistenti piste tra Cazzago, Dolo e la stazione ferroviaria, arrivando fino al ponte sullo scolo Pionca. Il territorio del Comune di Pianiga è caratterizzato dalla particolare pianta urbanistica d’epoca romana: il Graticolato Romano. Appartenente alla Centuriazione di Camposampiero, il Graticolato è completato da una serie di canali tra loro paralleli e a scorrimento ovest-est, verso la Laguna. «Nonostante la particolarità del nostro territorio abbiamo cercato in questi anni di favorire la mobilità dolce attraverso il progressivo rafforzamento delle piste ciclabili», conferma Calzavara. Per il primo cittadino, infatti, è importante lavorare anche alla manutenzione delle infrastrutture esistenti, puntando al loro miglioramento: «Abbiamo speso oltre 1 milione di euro per l’asfaltatura delle strade, che unitamente al lavoro sulle ciclabili significa un investimento nel campo della sicurezza». L’economia locale vede una progressiva diminuzione del settore primario a favore di quello industriale e artigianale con la presenza di importanti aziende che hanno creato un efficiente tessuto produttivo, favorendo l’insediamento di nuove famiglie e la crescita della popolazione residente che è arrivata oltre 12 mila persone, con l’espansione delle frazioni, in particolare quella di Cazzago. Una buona rete di scuole dell’infanzia, con nido integrato, sia paritarie che pubbliche è senz’altro un supporto alle famiglie con bimbi piccoli: «Ci sarebbe richiesta di alloggi in affitto, che però purtroppo scarseggiano nel nostro territorio», afferma Calzavara, sentendo questa come una fragilità del Comune rivierasco.
Sono praticamente terminati i lavori dell’intervento di riqualificazione urbana della storica Villa Querini-Calzavara Pinton, dove già sono ubicati gli uffici dei lavori pubblici, cultura, istruzione e la biblioteca comunale. L’intervento permetterà di spostare tutti gli uffici comunali, a eccezione della Polizia municipale, presso la Villa che dunque sostituirà l’attuale Municipio. Si inizierà a settembre con la nuova biblioteca realizzata direttamente sul parco della villa e nel corso del 2027 si proseguirà con il graduale spostamento di tutti gli altri uffici. Si realizza così un importante opera di recupero, resa possibile accedendo ai fondi Pnrr con un investimento di 4.043.000 euro. Per il primo cittadino Massimo Calzavara «con questo intervento Pianiga oltre ad avere una sede municipale “storica” ridarà vita a una struttura che è sempre stata un riferimento per la comunità». Il primo appuntamento di quest’anno nella villa è previsto tra il 15 al 17 maggio con la riproposizione di “Hazard Comics”, evento dedicato al mondo del fumetto e della cultura pop, dove sarà possibile incontrare fumettisti, esplorare gli stand di editori e collezionisti.
Il parroco: «C’è collaborazione con le altre parrocchie del territorio. La Caritas svolge un prezioso aiuto con il banco alimentare. La tradizionale festa dei bisi qui è ancora sentita»
Una comunità viva nella ordinarietà. Si potrebbe definire così, in poche parole, la parrocchia di Pianiga, dove dal 2015 è parroco don Alberto Baldan. «Non siamo molto lontani da Padova, in una zona che può essere considerata parte della Riviera del Brenta», racconta don Alberto. Il territorio comunale, peraltro, vede la presenza di altre tre parrocchie: quella di San Nicola a Rivale e di San Giovanni Battista a Mellaredo, che di fatto si trovano su una medesima strada, mentre più spostata c’è la comunità di Cazzago, con la parrocchia di San Martino. Tutte fanno parte della collaborazione pastorale Riviera del Brenta che comprende otto parrocchie, con (oltre alle già citate) Arino, Dolo, Fiesso d’Artico e Sambruson.
Seppure ciascuna con il proprio parroco, per il settore giovanile vi è una collaborazione che vede il gruppo giovani unico seguito da don Giuseppe Cavallini, parroco di Cazzago, e don Pierclaudio Rozzarin, che dallo scorso mese di ottobre è parroco a Rivale e Mellaredo. «In parrocchia il percorso di catechesi per l’iniziazione cristiana vede la presenza di un buon numero di catechisti con l’ausilio di diversi genitori; nel mese di giugno svolgiamo un intenso programma di grest e nel corso dell’estate abbiamo i campi scuola grazie anche alla disponibilità di giovani educatori», sottolinea don Baldan.
Un luogo particolarmente vissuto nella comunità è il centro parrocchiale con il Circolo Noi. In questo ambito è nata anche l’associazione San Martino aps che nel mese di novembre si prende cura dell’organizzazione della sagra omonima, dedicata al santo patrono. La stessa associazione, che appunto vede la presenza di alcuni parrocchiani, organizza anche la festa dei bisi: «Seppure l’agricoltura non rappresenti più la parte preponderante dell’economia locale, vi è una bella tradizione legata proprio alla coltura dei piselli che questa stessa associazione valorizza», sottolinea ancora don Alberto. A Pianiga è presente la scuola dell’infanzia, che è parrocchiale, mentre un ruolo importante lo svolge la Caritas: «La sede è a Pianiga, ma il lavoro è svolto insieme da tutte le parrocchie del Comune, con una preziosa attività focalizzata sul banco alimentare», ci tiene a ricordare don Baldan.
La chiesa parrocchiale, intitolata a san Martino, merita sicuramente una visita: di stile romanico, pur con notevoli influssi gotici, conserva nelle sue linee fondamentali l’aspetto risalente al Tredicesimo secolo, pur dopo le numerose ristrutturazioni e ampliamenti condotti nel corso dei secoli. Tra le diverse opere che contiene al suo interno, da segnalare, dietro l’altare maggiore, il polittico di Francesco Bissolo (1470-1554), scolaro di Giovanni Bellini. Un lavoro di grande nobiltà formale nel quale al centro spicca su tutti la Madonna col bambino. «La liturgia è ben curata e ogni messa vede la presenza del cantore e dell’organista, il coro parrocchiale diretto da Valentina Carraro aiuta e sostiene alcune celebrazioni comunitarie», evidenzia il parroco. Una devozione particolare a Pianiga c’è per chiesetta del Ciodo: fu costruita per la fede e la devozione delle famiglie della contrada, ai confini delle tre parrocchie di Scaltenigo, Pianiga e Caltana, è dedicata a Maria Ausiliatrice e ogni anno viene valorizzata sia durante il mese di maggio, con la recita del rosario, che per la festa a fine agosto. «La comunità di Pianiga, dopo la visita pastorale del vescovo Claudio, tra gennaio e febbraio 2026, sta lavorando nella preparazione ai ministeri battesimali, che verranno conferiti il prossimo anno, dopo un adeguato discernimento», conclude il parroco.
Nel simbolo comunale di Pianiga è predominante l’albero di gelso, che rimanda alla tradizione antica della bachicoltura. Su di esso svettano cinque uccelli, mentre attorno, una campagna verde è attraversata da un fiume color argento, con onde azzurre sulla superficie”