Detenuto scrive una poesia al rettore dell’Università: “Grazie per lo studio in carcere”

Il recluso racconta anche la sua difficile storia e la sua difficile infanzia: “Quando sono nato la mia mamma aveva 15 anni e mio padre 18, sono cresciuto con i miei nonni giovani, frequentai le scuole fino a 12 anni, poi ho lavorato, di giorno nei campi, di pomeriggio nei cantieri edili