<span><p>Nell’anno giubilare la Diocesi di Padova ha individuato alcuni luoghi che sono indicati ai fedeli quali significative mete di pellegrinaggio.</p></span>
<span><p>Campese Sono in attesa di restauro alcuni codici dell’ex monastero intitolato alla Santa Croce, luogo giubilare e sito tutto da riscoprire. Il monastero, di origine medievale, fu fondato grazie all’appoggio degli Ezzelini da Ponzio di Melgueil, già abate di Cluny. Conserva in biblioteca interessanti documenti storici</p></span>
<span><p>Legnaro È stato restaurato e reso più funzionale l’organo Michelotto realizzato nel 1975 con un nucleo di canne di uno strumento Pugina. Riportate alla luce le componenti foniche del Pugina Il restauro fa emergere le ottime qualità timbriche, adatte a molte esecuzioni e alla dimensione della chiesa che lo ospita</p></span>
<span><p>Camposampierese L’Osservatorio per il paesaggio del Graticolato romano beneficia di un nuovo strumento realizzato con l’Università di Padova. Il nome indica il territorio suddiviso in centurie a nord della città. Online si trovano notizie storiche ma anche la possibilità di un confronto cartografico tra l’età antica e quella moderna</p></span>
<span><p>Galzignano Al via i restauri dell’antica pieve di Santa Maria Assunta, che diventerà luogo di mostre d’arte e altri eventi culturali e musicali. La pieve sul Monteselo entrerà a fare parte degli itinerari tematici del territorio e del museo dei colli Euganei. Avviati la messa in sicurezza e i restauri a tetto, muri e parete di fondo</p></span>
<span><p>L’edilizia è di nuovo in crisi? Solo pochi anni fa, la grossa spinta impressa dagli incentivi governativi agli interventi edilizi, il Superbonus e poi il Pnrr sembravano averne sancito la rinascita, tanto che il leit motiv era la lamentela sulla mancanza di manodopera per il settore.</p></span>