È tornata nella sua sede al castello di Monselice la statua lignea della Madonna con Bambino trafugata nel 1977 e recuperata dai Carabinieri del Nucleo per la Tutela del Patrimonio Culturale di Venezia, in collaborazione con i colleghi del Nucleo di Monza e il coordinamento della Procura della Repubblica di Bergamo. La statua è stata ritrovata a Zogno (Bergamo) ed è una scultura a “tutto tondo”, poggiata su basamento di forma ottagonale, di scuola senese risalente al 14° secolo. È riconducibile alla produzione delle botteghe pisano-lucchesi affini all’artista Francesco di Valdambrino (Siena 1375-1435). Gli accertamenti effettuati anche grazie al supporto scientifico del personale della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Brescia, competente per la provincia di Bergamo, e dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Bergamo, hanno consentito di verificare la corrispondenza e identità tra la statua sequestrata e quella asportata al citato castello.